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Presunto conflitto d’interesse: è scontro politico

Presunto conflitto d’interesse: è scontro politico

Il centrosinistra attacca Ricci, ma lui smentisce  

S. MARINELLA – Si sta rivelando la più dura campagna elettorale della storia del Comune di Santa Marinella. I colpi bassi che giungono da ambo le sponde del Tirreno non risparmiano nessuno. Dopo i manifestini contro Tidei e Bacheca, oggi è Ricci ad essere preso di mira. A chiamare in causa il candidato sindaco del centro destra è la consigliera della lista Tidei Sindaco Patrizia Befani, che attacca Ricci per essere iscritto sul bord della Fondazione Cariciv, organo con funzioni di controllo ed indirizzo delle attività della Fondazione stessa. (agg. 21/06 ore 6.19) segue

Il commento di Befani. «A prescindere da importanti profili di incompatibilità tra la funzione di consigliere di amministrazione di una Fondazione bancaria territoriale e l’eventuale carica di Sindaco che andremo ad approfondire nelle opportune sedi – dice la Befani – è suggestivo l’approccio che il centrodestra vuol dare ai problemi di questa distrutta città. L’Ente, che sino a qualche tempo fa aveva una robusta dotazione finanziaria residuata dallo spinoff che ha separato il patrimonio della Fondazione stessa da quello della Cassa di Risparmio di Civitavecchia dalla quale ha avuto origine, aveva come scopo istituzionale quello di sollevare e aiutare le iniziative artigianali, di piccola imprenditoria del territorio ma soprattutto di sovvenzionare, senza ritorno alcuno, le iniziative culturali ed assistenziali di un territorio altrimenti arido e povero come il nostro. Questo consiglio di amministrazione, nel quale siede Ricci, ha avuto alcune idee geniali, tra le quali quella di andare ad investire il proprio intero patrimonio in Svizzera, dove ha subito un’ingente depauperamento, pare a seguito di una truffa. Senza necessità di andare tanto lontano però alcune operazioni imbevute di familismo quali la scuola di piazza Verdi, hanno lasciato il segno, generando perdite che hanno dissestato il patrimonio della Fondazione ma non hanno però intaccato le prebende di questi solerti ed avveduti amministratori, tra i quali lo stesso candidato sindaco di Santa Marinella, che percepisce sempre il medesimo compenso mentre le erogazioni della fondazione si sono ridotte al lumicino. Ecco che tipo di esperienza ha maturato Bruno Ricci, la coltivazione dei bilanci in perdita, esperienza che ora vuole trasferire anche nel Comune di Santa Marinella». (agg. 21/06 ore 7)

La replica di Ricci. «Premetto  che il sottoscritto non è nel board della Fondazione Cariciv – gli risponde Bruno Ricci – che è una istituzione molto amata dalla gente del nostro comprensorio. Oltre a fargli i complimenti per la compostezza del comunicato e la scarsa attinenza alla verità, consiglierei alla Befani di non attaccare indiscriminatamente  utilizzando argomenti  da cui possa emergere  la sua ignoranza, nel senso di mancanza di conoscenza della materia in cui si avventura. Attaccare la Fondazione, un ente che ha fatto del bene per decenni su tutto il territorio, dando moltissimo al sociale,  con il solo scopo  di infangare il sottoscritto  è  davvero un modo becero di fare politica e campagna elettorale. Per onor di cronaca ero membro dell’organo di indirizzo da cui mi sono dimesso, per la mia candidatura a sindaco. Valuterò formale  denuncia querela di fronte alle autorità competenti». 
«Mentre denunciavo alla stampa che il candidato sindaco del centrodestra Bruno Ricci doveva essere sospeso immediatamente dalla Cariciv – gli fa eco l’addetto stampa di Tidei – qualcuno ha provato a correre ai ripari. Solo ieri il nome di Ricci è scomparso dal sito della Fondazione. Per lo statuto della Fondazione, Ricci membro dell’organo di indirizzo, doveva dimettersi almeno un anno prima. Ma tutti hanno taciuto e così Cariciv ora si è lasciata strumentalizzare a fini elettorali. Sta di fatto che adesso compaiono misteriose dimissioni firmate un giorno prima della candidatura. Peccato che lo Statuto prevede che le dimissioni avvengano non un giorno, ma un anno prima e quindi queste dimissioni non cancellano il suo conflitto di interesse. Consiglio infine Ricci a togliere di mezzo i volantini in cui si presenta come membro dell’organismo di indirizzo della Cariciv sfoggiando 4mila contributi».(agg. 21/06 ore 7.30)

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