Pubblicato il

Usi civici, accolta la proposta di un consiglio comunale aperto

Continuano i lavori di Palazzo del Pincio sugli usi civici nel tentativo di fare chiarezza sui provvedimenti da prendere per tutelare i cittadini. La Rosa (M5S): «È giusto un dialogo trasparente che tratti questa questione. Saremo al fianco dei cittadini»

Continuano i lavori di Palazzo del Pincio sugli usi civici nel tentativo di fare chiarezza sui provvedimenti da prendere per tutelare i cittadini. La Rosa (M5S): «È giusto un dialogo trasparente che tratti questa questione. Saremo al fianco dei cittadini»

di GIAN MARCO TRICOMI

CIVITAVECCHIA – Convocato per giovedì 28 giugno alle ore 20 presso l’aula Pucci un consiglio comunale aperto indetto dal M5S per discutere la questione degli usi civici e trovare il bandolo di una matassa che si fa ogni giorno più intricata. Il primo firmatario della proposta, il consigliere comunale grillino Emanuele La Rosa, ha dichiarato in merito che: «Il tema degli usi civici è particolarmente sentito in città e la discussione è particolarmente complessa. in questi anni tanti cittadini hanno avuto dei disagi, ed è giusto che la politica faccia la sua parte affrontando il problema nella sede del consiglio comunale e proponendo soluzioni, ascoltando tutte le parti in causa. Queste sono state le motivazioni che hanno spinto il Movimento 5 Stelle a presentare la domanda di consiglio comunale aperto: è giusto che con la massima trasparenza possibile ci sia un dialogo sulla questione. Ricordo che il Comune sarà al fianco dei cittadini nel ricorso presentato sul tema». Da tempo ormai è stata dichiarata l’intenzione di indire un consiglio comunale che fosse il più possibile trasparente nei riguardi di tutti quei cittadini che, soprattutto dopo la sentenza della sezione civile della Corte di Cassazione che ha dichiarato invalidi gli atti di trasferimento delle proprietà dal Comune all’Università Agraria, non hanno chiare le tutele ed i provvedimenti che andranno a regolare la gestione e la disponibilità delle loro proprietà. La cittadinanza ha bisogno di risposte chiare che pretenderà in sede di quell’arma a doppio taglio che potrà rilevarsi essere il consiglio comunale aperto del 28 giugno.

ULTIME NEWS