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La zona industriale che non c’è

La zona industriale che non c’è

Frascarelli (FI): "Sito produttivo o periferia abbandonata a se stessa? Si intervenga". Il vice coordinatore locale di Forza Italia chiede che venga prestata più attenzione all’area soprattutto a tutela degli imprenditori che lì hanno scelto di investire

CIVITAVECCHIA –  Zona industriale nel degrado. È l’allarme lanciato dal vice coordinatore locale di Forza Italia Giancarlo Frascarelli. «Sito produttivo o periferia abbandonata a sé stessa? – si domanda l’azzurro – Cuore propulsivo della città o discarica a cielo aperto? Sono interrogativi che nascono spontanei dalla visione di quella che sulla carta è la zona industriale di Civitavecchia ma nella realtà è una desolante distesa di sterpaglie, immondizia, rottami, escrementi, rifiuti di ogni genere e consistenza». Un quadro desolante quello dipinto da Frascarelli che chiede un intervento dell’amministrazione anche a tutela degli imprenditori che in quell’area hanno investito. (Agg. 22/06 ore 16,50 SEGUE) 

«Ci chiediamo, con profonda amarezza, se il Sindaco Cozzolino sia a conoscenza delle infinite criticità presenti nella zona – prosegue il vice coordinatore di FI – ad iniziare dalla pericolosità stradale, sia in entrata che in uscita, con segnaletica e rotatorie, spartitraffico e cordoli centrali che dovrebbero servire a garantire sicurezza alla viabilità (soprattutto alla luce del passaggio dei grandi automezzi) e che invece rappresentano un ostacolo per quanto sono malmessi. L’invasione – evidenzia Frascarelli – incontrollata di sterpaglie lungo il cordolo centrale ed i passaggi pedonali laterali, che rende i tratti impercorribili, è un nuovo modus operandi di arredare il sito? Un passaggio, poi, lo merita il ‘‘rinomato’’ tunnel di collegamento tra le varie sezioni della zona in questione: ci piacerebbe sapere da quanto tempo è impraticabile e, soprattutto – incalza l’azzurro – cosa avviene in tal luogo durante la notte quando, stando alle informazioni riferiteci dagli stessi titolari delle imprese, si verificherebbero ‘‘strani’’ movimenti». Frascarelli sottolinea come le sterpaglie secche con l’arrivo delle alte temperature rappresentino un pericolo e aumentino il rischio di incendi. Il vice coordinatore azzurro parla di una zona industriale che non c’è invitando il Sindaco a prendere esempio da aree simili come quella di Viterbo dove le strade e il verde sono curati. (Agg. 22/06 ore 17,31 SEGUE) 

Il giorno dopo l’allarme lanciato da Frascarelli pare che siano iniziati i lavori di sfalcio nella zona industriale e l’azzurro conclude con un augurio e una richiesta all’amministrazione pentastellata. «Tale opera di manutenzione – conclude Frascarelli – venga effettuata almeno una volta ogni due settimane: ridiamo valore alla nostra zona produttiva».  (Agg. 22/06 ore 18,21) 

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