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 Santa Marinella invasa da auto prodotte tra il 1920 e il 1970

L’edizione di quest’anno è stata dedicata a Gugliemo Marconi. L’evento è stato patrocinato dalla fondazione  Bambino Gesù e dalla Rai

L’edizione di quest’anno è stata dedicata a Gugliemo Marconi. L’evento è stato patrocinato dalla fondazione  Bambino Gesù e dalla Rai

SANTA MARINELLA – È stata una giornata all’insegna della cultura quella che ha visto protagonista il circuito storico Santa Marinella che ha radunato circa 40 auto prodotte tra il 1920 e il 1970 nel territorio di Santa Marinella, Santa Severa, Tolfa, Civitavecchia e Bracciano. Proprio le stesse strade in cui fu girato Il Sorpasso di Dino Risi e dove, dal ‘47 al ‘50, si gareggiava la Mille Miglia di velocità. Un parterre di autovetture di altissimo livello, modelli rari che concorrono nei circuiti italiani ed internazionali più prestigiosi, appartenute a personaggi storici del mondo dello spettacolo o della cultura italiana, con un palmares d’eccezione e con diverse partecipazioni alla Mille Miglia, sia di velocità che di regolarità. Proprio per la sua valenza culturale, la manifestazione, ha ricevuto il patrocinio della Rai e della Fondazione Bambino Gesù. Giunto al secondo anno, il circuito storico ha dedicato questa edizione a Guglielmo Marconi, che proprio a Santa Marinella compì i suoi primi esperimenti e ha visto come madrina d’eccezione la principessa Elettra Marconi. Ad aggiudicarsi il trofeo è stato il pilota Gianni Morandi, con la sua Om 665 Superba del 1929. Spazio anche per i più piccoli, grazie alla collaborazione con la Fondazione Bambino Gesù Onlus, per la quale è stata promossa una raccolta fondi nel corso della premiazione. Dopo aver visitato il Bambin Gesù, gli equipaggi sono stati ospiti dal Comune di Tolfa, e dopo del porto turistico di Santa Marinella mentre i vestiti, appositamente creati dalla stilista Lara Roggi, sono stati indossati dalle modelle della scuola di portamento di Civitavecchia di Gloria Salipante. «Siamo soddisfatti e felici – spiega il presidente del circuito storico Daniele Padelletti – il nostro obiettivo era coinvolgere il territorio e valorizzarlo attraverso la presenza di autovetture di livello. Il riscontro del pubblico e degli equipaggi che hanno partecipato all’iniziativa, è andato ben oltre le nostre aspettative. Per il prossimo anno puntiamo quindi ad ampliare ancora di più il parterre di auto e le attività con i Comuni limitrofi”.

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