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Aggressione al pronto soccorso del San Paolo

Aggressione al pronto soccorso del San Paolo

Un paziente avrebbe dato alle fiamme un lenzuolo lanciandolo poi contro un infermiere. Il sanitario ha riportato un'ustione di secondo grado alla mano

CIVITAVECCHIA – Attimi di terrore al San Paolo quando un moldavo ha lanciato un lenzuolo in fiamme contro un infermiere. Nella pomeriggio di ieri un paziente agitato ricoverato al Pronto soccorso dell’ospedale in osservazione e in crisi d’astinenza da alcool ha dato in escandescenza aggredendo violentemente un infermiere. Per l’uomo, un moldavo, era stata richiesta una consulenza psichiatrica e dal Sert quando in qualche modo pare sia venuto in possesso di un accendino. (Agg. 23/06 ore 11,27 SEGUE)

IL FATTO – A quel punto il terrore perché pare che inizialmente si sia coperto con un lenzuolo bagnato per poi incendiarne un altro e lanciarlo contro un infermiere. Fortunatamente il sanitario è stato colpito nella parte bassa del corpo dal lenzuolo in fiamme riportando ustioni di secondo grado a tre dita di una mano. Nel reparto d’urgenza erano ricoverati una decina di pazienti in attesa di essere smistati nei reparti quando le fiamme hanno iniziato a propagarsi all’interno della stanza dove l’uomo si trovava. Immediato l’intervento del personale del Pronto soccorso che è riuscito a domare le fiamme e degli agenti del posto di Polizia del San Paolo che sono riusciti a riportare alla calma il moldavo, aiutati da medici e infermieri. A scatenare la rabbia dell’uomo pare che sia stato il rifiuto dello status di rifugiato. Per il moldavo è scattato immediatamente il Trattamento sanitario obbligatorio e, quindi, il ricovero presso il reparto psichiatrico Spdc del nosocomio. (Agg. 23/06 ore 15,45 SEGUE)

IL COMMENTO – La direzione aziendale della Asl Roma 4 si è detta vicina all’infermiere aggredito e ha promesso sostegno «in ogni possibile azione futura di tipo legale». (Agg. 23/06 ore 18,58 SEGUE)   

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