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Baccini: ''In Consiglio per arginare i rapaci''

Fiumicino. Amministrative, intervista al candidato sconfitto al ballottaggio: ''La vera novità è la nascita di una nuova comunità politica locale''

Fiumicino. Amministrative, intervista al candidato sconfitto al ballottaggio: ''La vera novità è la nascita di una nuova comunità politica locale''

Mario Baccini quale è il vero dato politico che ha registrato a 24 ore dal voto secondo la sua analisi?
“La vera novità è quella della nascita di una nuova comunità politica che affonda le sue radici nel civismo ispirato ai valori di centrodestra e si candida a migliorare l’offerta che oggi c’è a Fiumicino, come comunità formata da giovani, uomini, donne e animata da sentimenti autentici che sono espressione di una volontà che non si rassegna a lasciare la propria città nelle mani di una politica rapace e, in alcuni casi, senza scrupoli“.
Facciamo un’analisi del voto: si ritiene soddisfatto? (agg. 26/06 ore 11.03) segue

“ROTTO SCHEMI E MECCANISMI”. “Il primo turno è stato un grande successo perché abbiamo vinto contro tutti. Al ballottaggio abbiamo addirittura aumentato i consensi di circa 1500 voti, costruendo un gruppo dirigente che vale 10.315 voti. Abbiamo rotto schemi e meccanismi che, in alcuni casi, a Fiumicino hanno superato i livelli di guardia. La prima fase è stata completata, ora, siamo pronti a scrivere una nuova pagina con l’entusiasmo di chi non si rassegna a lasciare la città nell’incuria e nell’abbandono, tenendo conto che Fiumicino potrebbe diventare una delle prime città in Italia per qualità della vita e sviluppo. Noi siamo fortemente alternativi ad una politica che alimenta i desideri senza soddisfare i bisogni”.
Quale sarà il suo futuro e quello di chi l’ha sostenuta? (agg. 26/06 ore 11.30)

“OPPOSIZIONE FERMA E DECISA”. “Sarò presente in consiglio comunale a Fiumicino. Voglio onorare chi ha creduto nel nostro progetto e darò voce a tutte quelle persone che oggi si sentono escluse dalle scelte della amministrazione comunale ed in modo particolare alle località del Nord del comune che vivono in una condizione di disagio inaccettabile. In particolar modo cercheremo di interpretare anche le ragioni del 60 per cento degli elettori che non sono andati a votare. Abbiamo piantato un seme in un terreno che fino ad oggi sembrava arido. Nei prossimi giorni stabiliremo un modello organizzativo per consolidare il risultato e creare le condizioni per essere pronti ad affrontare il futuro. La nostra sarà un’opposizione ferma e decisa – conclude – ma mai contro Fiumicino». (agg. 26/06 ore 12)

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