Pubblicato il

''Sagre, si suddividano le location''

''Sagre, si suddividano le location''

Lo chiedono Giovanni Sgamma e gli esponenti di ‘‘Allumiere Futura’’ «Ogni contrada organizzi la festa a casa propria»

ALLUMIERE – Il Circolo ‘’Allumiere Futura’’ interviene per chiedere all’amministrazione comunale di ‘’dividere le Sagre in più zone senza concentrarle in due aree». 
«Visto l’imminente arrivo dell’estate, Allumiere è ormai un paese in fermento per la preparazione delle note sagre delle contrade, certamente necessarie  per la sopravvivenza delle contrade stesse. Certo è che ogni evento contradaiolo ravviva e movimenta il bel paesello che attraverso lo spirito di aggregazione riesce ad indossare i colori dell’allegria dopo il grigiore dell’inverno. La nostra curiosità e i numerosi solleciti da parte del popolo allumierasco residente nelle “solite zone” che con superficialità e faciloneria  vengono concesse per i rituali festaioli, ci porta a chiedere all’amministrazione comunale quanto segue: dove prenderanno vita le future sagre contradaiole? Piazzale dei Partigiani sarà in grado, come gli anni scorsi, di ospitare il folklore dell’ estate  viste le condizioni in cui versa? Qualora non si riuscisse a risistemare il piazzale sopra citato dove si allocheranno le varie sagre contradaiole e  non contradaiole? Sarebbe desiderio di tutti quegli allumieraschi residenti in questi  luoghi, che  paventano la sopportazione coatta di rumore serale e notturno, immondizia in ogni angolo, soste selvagge e quant’altro, di sapere se la nostra amministrazione ha previsto e proposto luoghi alternativi alle “solite zone” tanto ambite – spiegano il consigliere comunale Giovanni Sgamma e i membri del direttivo di Allumiere Futura – auspichiamo che il nostro sindaco non costringerà gli abitanti di una sola zona a subire tutto». (agg. 27/06 ore 10.57)

«Occorre trovare altre location». «Utilizzando il buon senso sarebbe il caso di individuare altri luoghi  per ospitare le manifestazioni estive e lasciare che ogni contrada organizzi la sua sagra a casa propria. Ci piace pensare che in ogni cittadino allumierasco si nasconda anche un contradaiolo ben felice di “sopportare” una settimana di canti, balli, suoni, traffico senza regola, profumo di buona cucina, colore, allegria, sporcizia e tanto altro, ma solo per la propria contrada o per la Contrada in cui risiede e certamente non per le altre». (agg. 27/06 ore 11.30)

«I cittadini non dovrebbero essere costretti a subire le manifestazioni». «È doveroso da parte dei nostri amministratori trovare una soluzione a questa questione che ormai esiste da anni e che quest’anno rischia di peggiorare;  la nostra riflessione non vuole essere una critica o un attacco ma vuole aprire un dialogo costruttivo su questo argomento partendo dal  concetto fondamentale che tutti gli abitanti di Allumiere sono uguali e ognuno di loro dovrebbe  essere libero di scegliere se recarsi o no alle  varie manifestazioni contradaiole e non dovrebbe essere costretto a subirle. Le soluzioni ci sarebbero, basterebbe la giusta collaborazione e senso di responsabilità da parte di tutti. Anche perché se si continua sulla strada della sopportazione coatta le sagre stesse rischiano di perdere la loro essenza e la loro  ragion d’essere». (agg. 27/06 ore 12)
Rom. Mos.

ULTIME NEWS