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Lecco, arrestati tre egiziani che spacciavano in centro a Pescate grazie a “Youpol”, la nuova app della Polizia di Stato

LECCO – La Polizia di Stato – Questura di Lecco, nelle giornate del 27 e 28 giugno u.s., ha effettuato servizi mirati di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare riguardo ai comuni brianzoli di Molteno e Bosisio Parini. Sono giunte in Questura varie richieste di maggiori controlli anche da parte dei Sindaci di alcuni comuni della brianza, oltre che dettagliate segnalazioni di cittadini, postate in Questura tramite la nuova app “Youpol”, che informavano di particolari situazioni di spaccio. Venivano, pertanto, predisposti specifici controlli del territorio per dare immediata risposta alle citate segnalazioni. Nella giornata del 26 giugno u.s. venivano denunciati due cittadini italiani: in Molteno,  B.W. classe 1985 per possesso ingiustificato di arma da taglio; a Bosisio Parini, T.A. del 1979 per violazione del foglio di via obbligatorio dal comune stesso emesso dal Questore di Lecco. T.A. veniva, inoltre, segnalato per il possesso di cocaina e eroina ad uso personale.

 

RECRUDESCENZA DEL FENOMENO IN VIA CAMINANZ DI BOSISIO PARINI

 

Proprio in via Caminanz di Bosisio Parini era stata segnalata, tramite l’app “Youpol”, una recrudescenza del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Da una tempestiva attività d’indagine è stato possibile collegare il fornitore del tossicodipendente, fermato a Bosisio Parini, con altre segnalazioni “Youpol” che “imbeccavano” ed indirizzavano i poliziotti verso una intensa attività di spaccio in via Promessi Sposi nel comune di Pescate. Nella giornata di ieri veniva approntato un mirato servizio per sgominare l’emergente gruppo di spacciatori e, grazie alle dettagliate segnalazioni giunte attraverso “Youpol”, è stato possibile individuare anche la loro base operativa, proprio al centro di Pescate in via Promessi Sposi.   (Agg. 29/6 ore 20,39)

L’INTERVENTO DELLA SQUADRA MOBILE 

Personale della sezione antidroga della locale Squadra Mobile, con l’ausilio di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, metteva in atto un mirato servizio volto a cogliere in flagranza di reato gli spacciatori. L’operazione riusciva con successo; i poliziotti, infatti, sorprendevano uno degli spacciatori mentre cedeva cocaina a due acquirenti, proprio sotto l’abitazione segnalata a Pescate. Dopo un inutile tentativo di fuga, il malvivente veniva bloccato e tratto in arresto per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. A seguito dell’arresto gli agenti della Squadra Mobile procedevano ad immediata perquisizione dell’abitazione, dove venivano rintracciati gli altri due spacciatori, che avevano appena finito di confezionare le dosi di sostanza stupefacente. Venivano rinvenuti e sequestrati: un involucro in cellophane contenente sostanza stupefacente del tipo hashish del peso complessivo pari a grammi 15,2; n. 17 involucri in cellophane contenente sostanza stupefacente del tipo cocaina del peso di quasi 8 grammi; due bilancini di precisione; materiale per il confezionamento delle dosi; euro 2600 in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento dell’attività delittuosa. I tre giovani egiziani, F.M. classe 1995, E.S. M.A.M. classe 1999 e K.M. del 1998, venivano tratti in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso tra loro. Nella giornata odierna è stato celebrato il rito direttissimo presso il Tribunale di Lecco, dove sono stati convalidati gli arresti e per F.M. e K.M. è scattata la custodia cautelare in carcere; mentre  E.S. M.A.M. è stato messo in libertà in attesa di giudizio.   (Agg. 29/6 ore 20,47)

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