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Emergenza rifiuti, Stefanini: “Si eviti di giocare con la sensibilità delle comunità locali”

Emergenza rifiuti, Stefanini: “Si eviti di giocare con la sensibilità delle comunità locali”

CIVITAVECCHIA – Sulla questione rifiuti e nello specifico sul conferimento della Rida Ambiente a Fosso Crepacuore è intervenuto lo storico esponente dell’antidiscarica Emiliano Stefanini, invitando tutti ad abbassare i toni. ”La recente vicenda dei rifiuti nella Regione Lazio, e in particolare nel comprensorio di Civitavecchia, oggetto di esercizio verbale da giorni per diverse parti politiche, non è una questione ambientale o tale da considerarla una preoccupazione sanitaria, ma una pantomima elettorale sulla pelle degli abitanti di un territorio dove insiste la Città di Civitavecchia, ad oggi “pecora nera” a livello regionale per la gestione e la differenziazione dei rifiuti”.  (agg. 29/06 ore 16.02) segue

“A CIVITAVECCHIA UNA DELLE PEGGIORI GESTIONI A LIVELLO NAZIONALE IN MATERIA DI RIFIUTI”. “Giochi politici di bassa lega che impegnano le istituzioni locali da giorni sulla determina della Regione Lazio che prevede l’utilizzo di un invaso presso la discarica di fosso di crepacuore per una parte dei rifiuti trattati dalla Rida Ambiente nell’area di Pomezia. Se la politica locale avesse un senso e invece di inscenare catastrofi ambientali dal puzzo di “populismo istituzionale”, tentasse di pianificare una gestione dei rifiuti virtuosa, basata principalmente sulla riduzione sul recupero e sul riutilizzo, limitandone o eliminando la pratica dell’incenerimento e l’abbassamento della tariffa come promesso in più occasioni, senza dubbio renderebbe un servizio migliore alle comunità e all’ambiente. Senza addentrarmi nei tecnicismi dei ricorsi delle sentenze e delle responsabilità politiche riguardo la gestione dei rifiuti della Capitale e dell’intera Regione di cui parlerò in una puntata successiva, credo sia doveroso dire ai cittadini come realmente stanno le cose. Il nostro comprensorio nonostante gli sforzi degli abitanti prima di Allumiere e poi di Tolfa da anni differenzia i rifiuti senza vedere riduziioni della tassa o tariffa che tanto pesa alle tasche dei cittadini. La Città di Civitavecchia con una gestione medievale dei rifiuti ad oggi indifferenziati e con una gestione a dir poco ballerina della discarica è tra le peggiori gestioni a livello nazionale. Parliamo di abbancamenti fuori dal perimetro di impermeabilizzazione o fuori dalle volumetrie autorizzate, con grossi problemi relativi all’accantonamento dei fondi relativi alla gestione post mortem della stessa. I rifiuti di Civitavecchia e dintorni vanno da mesi a Viterbo e da li in diversi impianti, oggi invece di capire che il vero problema ambientale è quella discarica lasciata a se stessa, abbiamo il coraggio di inneggiare alle barricate!” (agg. 29/06 ore 16.30)

“SI LAVORI PER SISTEMI DIFFUSI DI RECUPERO E RICICLO”. “Allora sarebbe invece molto sensato trasformare una possibile emergenza in un incremento di comportamenti virtuosi con il potenziamento di impianti utili al recupero al riciclaggio e al riutilizzo dei rifiuti urbani e speciali sotto forma di materie prime seconde, considerando la natura ambientale e i vincoli che caratterizzano il nostro comprensorio. Non ho visto e non vedo barricate per evitare enormi stazioni di trasferenza o per evitare che si persegua il progetto sotto traccia che vede da anni la possibilità di bruciare i rifiuti tra gli impianti di Tvs e Tvn che minerebbe seriamente e definitivamente quest’area! E questo mi preoccupa molto. Si lavori per sistemi diffusi di recupero e riciclo in una visione europeea di un’economia circolare senza giocare sulla pelle delle stanche e sensibili comunità locali”. (agg. 29/06 ore 17)

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