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Idrico: ad Acea anche il depuratore

Idrico: ad Acea anche il depuratore

Da domani la conduzione dell’impianto di Fiumaretta sarà in capo alla società che nel 2020 ne diventerà anche gestore e proprietaria. Previsti leggeri risparmi per i cittadini. Nel frattempo il Comune provvederà ad adempiere alle prescrizioni imposte da Area Metropolitana

CIVITAVECCHIA – Da domani la conduzione degli impianti di fognazione e depurazione cittadina saranno in capo ad Acea Ato2. La novità arriva direttamente da Palazzo del Pincio, con il sindaco Cozzolino che spiega come questo sia un ulteriore passo nell’ambito del percorso che porterà alla completa gestione del servizio idrico integrato da parte della società, come gestore unico, così come disposto dalla discussa sentenza del Consiglio di Stato 2320/2017. Ci saranno, di fatto, un paio di anni di ‘‘assestamento’’, con Acea che diventerà ufficialmente gestore e proprietario dell’impianto di depurazione nel 2020. 
Questo perché, nel frattempo, il Comune dovrà provvedere ad eseguire alcuni lavori sulla linea, già finanziati dalla Regione Lazio, e che rientrano nelle prescrizioni imposte dall’area metropolitana per consentire il rilascio dell’autorizzazione per le emissioni in atmosfera. (Agg. 01/07 ore 7) segue

PRESCRIZIONI A CUI IL COMUNE DOVRA’ OTTEMPERARE PRIMA DEL PASSAGGIO UFFICIALE. Non sono grandi lavori, come avevano già spiegato ad aprile i vertici del dipartimento Ambientale dell’Area Metropolitana Maria Zagari e Mario Dionisi quando vennero a Civitavecchia per annunciare l’ok all’autorizzazione allo scarico dopo quindici anni. Ma sono comunque delle prescrizioni a cui dovrà ottemperare il Comune, prima del passaggio ufficiale al gestore unico. Ed entro il 2020, appunto, tutto dovrà essere a norma. (agg. 01/07 ore 7.30) 

“PER UN PAIO D’ANNI SI PAGHERA’ UNA TARIFFA PIU’ BASSA RISPETTO A QUELLA DELL’AMBITO 2”. Nel frattempo Acea assorbirà anche i lavoratori della società Mba – una quindicina – che attualmente operano all’interno dell’impianto di Fiumaretta. 
«Questo percorso di avvicinamento alla completa gestione – ha spiegato il sindaco Antonio Cozzolino – comporterà una tariffa che non sarà la tariffa d’ambito, ma sarà più bassa, perché legata ancora per una parte alla tariffa che applicava il Comune. Per circa un paio d’anni, quindi, si pagherà una tariffa leggermente più bassa rispetto a quella dell’ambito 2 della provincia di Roma». 
Il riferimento è alla voce in bolletta riguardante proprio la fognatura e la depurazione, che si attesterà per questo primo periodo alla fascia già attuata dal Pincio, fino ad arrivare poi alla completa presa in carico dell’impianto di depurazione da parte di Acea. (agg. 01/07 ore 8)

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