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‘‘Etruria in danza’’: serata finale

‘‘Etruria in danza’’: serata finale

Stasera ultimo appuntamento con ‘‘La strada che porta al mare’’  

di TONI MORETTI

CERVETERI – C’era attesa ieri sera tra le sedute di Piazza Santa Maria. Etruria in Danza si accingeva a portare in scena la prima parte dello spettacolo ‘’La strada che arriva al mare’’  che si conclude stasera, dedicato a coreografie, musiche e creazioni presentate da scuole di danza, gruppi e compagnie, che in quelle precedenti  aveva già  conquistato un successo fuori dalle aspettative, principalmente, a nostro parere, perché aveva centrato tutti gli obiettivi che l’evento si era proposto. (agg. 08/07 ore 9.30) segue

UNA FUSIONE DI ARTE E DANZA. Era stato annunciato, dall’ideatrice Alessandra Ceripa, di voler rendere spontanea e naturale una commistione di circostanze che quella splendida piazza offriva. Il suo essere un capolavoro d’arte, il trovarsi in una città culla di una delle civiltà tra le più antiche, quella Etrusca,  la vicinanza del museo che ne custodiva tanti capolavori impregnati dei suoi segreti e dei suoi valori. Ebbene, come per una magia ciò è avvenuto. Tale miscela di elementi ha creato come una energia  sub dimensionale che ha aumentato la percezione  di vivere in dimensioni diverse, non parallele ma unificate da elementi non più distanti, non più antichi o moderni ma unici, assimilati ed assimilabili in un personalissimo e esclusivo e soddisfacente modo di vivere la realtà. Bene questa situazione è il compiersi del miracolo dell’arte e chi fa cultura questo lo sa. Che succede lo sa e che ne decreta il successo lo sa. L’attesa  consisteva appunto nel trionfo di una architettura di pensiero che avrebbe riportato la parte finale di un racconto iniziato la prima sera con “Il viaggio dell’artista”, e questo trionfo c’è stato. “ La strada che arriva al mare” ha unito in un solo titolo due temi come i ricordi dei giochi dell’infanzia fatti nella strada sotto casa alla magia del mare, in uno scenario immaginario dove i temi diventano l’uno complementare all’altro.  (agg. 08/07 ore 10)

LO SPETTACOLO. E’ stato messo in scena una ricerca raffinata e suggestiva dove il ritmo e le melodie restituiscono ai movimenti, il richiamo alla terra di origine , bagnata dal quel mare, crocevia di storie, popoli, culture, tradizioni, sogni, denunce, anelito di libertà.  Fondamentali sono state le coreografie di Alessandra Ceripa, Andrè de La Roche,  Marta Scarsella, Francesca Ferretti, Rachele e Patrizio Ratto, Giulia Capoccia,  Valeria Andreolini, e Silvia Mantovani.  Nel corso della terza serata della rassegna, Alessandra Ceripa ha voluto ricordare  un gioiello dell’espressione dell’arte nostrana, il grande cantautore Aldo Donati, che in vita la considerava la sua nipotina. Aldo, non sapeva d’arte, era l’arte. Non fosse altro che ancora oggi, la moglie Velia Abballe, sua grande partner nell’arte e nella vita, si è visto accettare un inedito di Aldo dalla grande Mina. (agg. 08/07 ore 10.30)

 

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