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''Le scelte di una maggioranza vanno divise e concertate''

''Le scelte di una maggioranza vanno divise e concertate''

UNIVERSITA’ AGRARIA. Il gruppo Idea Sviluppo torna a replicare al presidente Sergio Borzacchi «Favorendo  la politica dei singoli ha escluso  il nostro gruppo da qualsiasi discussione o partecipazione di giunta»

TARQUINIA – Prosegue il botta e risposta tra il gruppo Idea Sviluppo e  il presidente dell’Università Agraria di Tarquinia Sergio Borzacchi. 
«Il presidente pretendeva di far partecipare alla stesura del bilancio il gruppo Idea sviluppo utilizzando gli emendamenti. Chiunque  svolge una qualsiasi attività amministrativa sa’ che le scelte di una maggioranza vanno condivise e concertate prima di essere messe in atto – tuonano dal movimento Idea sviluppo – Dopo aver più volte chiesto una riunione chiarificatrice al nostro  presidente, mai presa in considerazione, lo  stesso  avrebbe voluto affrontare la discussione tre giorni prima del bilancio, dopo che tutto era stato deciso. Solo  per questo non abbiamo partecipato al voto del bilancio». (agg. 10/07 ore 13.12) segue

“MESSO IN EVIDENZA IL LIMITE POLITICO DI QUESTA MAGGIORANZA”. «La sua strategia è stata chiara fin da subito – affermano da Idea Sviluppo – una volta salito al potere utilizzando il vento in poppa del centrodestra nonché i voti di  Idea sviluppo forse consigliato da qualcuno più navigato, ha disconosciuto  la regola da lui stesso prodotta ossia che gli assessori avrebbero dovuto dimettersi dalla carica di consigliere per consentire a tutti i partecipanti di avvicinarsi alla vita amministrativa dell’ente. Favorendo  la politica dei singoli ha escluso  il nostro gruppo da qualsiasi discussione o partecipazione di giunta visto che il suo attuale mentore, vendendosi al miglior offerente, ha sbilanciato gli equilibri  pur essendo  stato eletto nelle nostre file. Ma la cosa più assurda è quella che gli stessi consiglieri, per il quale  aveva messo dei veti in fase di presentazione delle liste, oggi sono passati alla sua corte ed addirittura lo consigliano sulla linea politica da seguire».
«In merito all’approvazione di Bilancio ravvisiamo l’ennesima inesattezza  – aggiungono dal gruppo che fa capo a Pietro Serafini –  visto che  ha affermato di aver prodotto un bilancio tecnico e quindi ammettendo di non essere stato in grado di produrre una politica di risanamento sui tecnici o ancora peggio, l’insicurezza di riconoscere la paternità di un bilancio portato in consiglio. Borzacchi  non ha nemmeno capito la nostra dichiarazione di voto visto che abbiamo preferito uscire dall’aula anziché votare contro. Tutto questo ha messo in evidenza  il limite politico di questa maggioranza, dove il dialogo diventa fondamentale per il proseguo di una amministrazione condivisa, sfociando in una reazione inaudita ossia quella di togliere le deleghe ai consiglieri che la pensano diversamente dal branco». (agg. 10/07 ore 13.40)

I DEBITI. «Quello che i cittadini oggi vogliono sapere dal presidente – concludono da Idea Sviluppo – oltre alla scelta di tenere in giunta Guarisco contro le indicazioni di un gruppo intero, è come intende impostare l’attività di un ente  che  ha  2.000.000 di  euro  di debiti  e  700.000  euro  circa di  crediti  di  dubbia  esigibilità,  invece di improvvisarsi stratega politico di turno e giustificarsi ogni volta, omettendo una evidente voglia di non gestire la cosa pubblica in un modo democratico». (agg. 10/07 ore 14)
(Nella foto il gruppo di Idea Sviluppo all’Agraria al completo, prima dell’uscita di Marco Guarisco, primo a sinistra, e di Alessandro Sacripanti, il quinto a partire da sinistra)

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