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Farmacia, un’esposizione per oltre un milione di euro

Farmacia, un’esposizione per oltre un milione di euro

Situazione finanziaria disastrosa per il punto vendita di via Valdambrini. Il Sindaco: «Qualcuno dovrà spiegarci cosa è successo»  

SANTA MARINELLA – La paradossale situazione in cui versa la farmacia comunale sta creando grossi problemi alla nuova amministrazione. Una vicenda che il nostro giornale sta seguendo da oltre cinque anni, e che rischia di far chiudere o quantomeno cedere, una struttura sanitaria pubblica che ha sempre offerto servizi importanti ai cittadini. Per responsabilità che sono da addebitare solo al modo scriteriato con cui la vecchia amministrazione comunale ha gestito i proventi, la farmacia non è più in grado di offrire servizi primari, come le prenotazioni delle visite specialistiche, la consegna a domicilio dei farmaci, lo sconto sui medicinali salvavita, la disponibilità dei prodotti estivi e soprattutto il personale per mandare avanti l’esercizio pubblico al massimo della sua efficienza. Senza considerare inoltre che i ricavi della farmacia, la giunta Bacheca, li ha inseriti nel bilancio, mettendo a carico della stessa, oltre al personale presente nei locali, anche due dipendenti comunali stipendiati dal Comune, con il risultato che non pagando i fornitori, questi non consegnano più alla farmacia le medicine. (agg. 13/07 ore 19.03) segue

“LA FARMACIA NON SI VENDE”. I residenti del rione Valdambrini però si mobilitano e dicono chiaramente che la farmacia comunale va risanata e dunque non venduta. «Ogni giorno che passa esce fuori una novità – commenta il sindaco Pietro Tidei – di solito brutta, riguardo la disastrosa situazione finanziaria che dieci anni di amministrazione Bacheca ci ha lasciato sul tavolo. Oggi è arrivata una notizia riguardo al farmacia comunale di via Valdambrini. Pare che l’esposizione verso i fornitori, sia di oltre un milione di euro, e che questi non vogliano più rifornire la farmacia di medicinali a causa dell’ingente debito». (agg. 13/07 ore 19.30)

TIDEI CHIAMA IN CAUSA FRATTURATO. «Cosa fare di una farmacia che non può distribuire medicine non lo sappiamo ancora, certo sarebbe simpatico che chi si è fatto nominare delegato alla farmacia nella passata amministrazione e cioè Eugenio Fratturato, ci venga a raccontare come stanno le cose e perché si sia arrivati a questa vergognosa situazione. Perché la questione della farmacia è emblematica? Con i soldi si comprano i medicinali e quindi si riempie il magazzino. Se le medicine si vendono ci devono essere i soldi, anche per acquistarne altre e riempire di nuovo il magazzino. Se le medicine non si vendono, il magazzino deve essere pieno di farmaci. A Santa Marinella, e solo a Santa Marinella, abbiamo il magazzino vuoto come le casse sia della farmacia che del Comune. Qualcuno dovrà spiegarci cosa è successo e lo dovrà fare in fretta». Resta comunque il fatto che la farmacia va rilanciata subito, fornendo i magazzini delle medicine richieste, colmare gli scaffali dei prodotti per l’estate ed infine gestire la farmacia utilizzando le risorse che produce, senza coinvolgere il Comune nell’utilizzo dei ricavi, insomma una sorta di autogestione. (agg. 13/07 ore 20)

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