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Solidarietà: Civitavecchia sale in cattedra e mostra il suo grande cuore

Solidarietà: Civitavecchia sale in cattedra e mostra il suo grande cuore

Una bella storia di altruismo. In tanti hanno risposto all’appello su Facebook del medico Germano Ferri per raccogliere fondi da destinare ad una mamma sola e senza lavoro: il figlio deve essere sottoposto ad una delicata operazione chirurgica. Il ragazzino ha riportato gravi ustioni al corpo e al volto a seguito di un incidente domestico: in sole due ore raccolti oltre mille euro. Le donazioni continuano 

CIVITAVECCHIA – Una bella storia di solidarietà, amore per il prossimo e grande cuore. Quello che, in tante occasioni, Civitavecchia e i civitavecchiesi sanno mostrare. Una storia da raccontare, per far capire che quando c’è bisogno la città risponde sempre con entusiasmo. E quanto accaduto ieri dimostra proprio questo. In sole due ore, attraverso un’iniziativa di crowfunding condivisa su Facebook, sono stati raccolti oltre mille euro per un ragazzino di neanche dieci anni che necessita di un’operazione chirurgica urgente. Due ore. Ne sono bastate poche per mobilitare tanti civitavecchiesi, su iniziativa del giovane medico Germano Ferri. (agg. 13/07 ore 8.29) segue

LA STORIA. Il piccolo qualche tempo fa, a causa di un incidente domestico in cui gli è esplosa a pochi centimetri dal volto una bottiglia di alcol, ha riportato gravi ustioni al volto ed al corpo. «Il piccolo era diventato una vera e propria torcia umana – ha spiegato Ferri – e solo grazie alla prontezza ed al coraggio della mamma è riuscito a salvarsi ed a non morire». Portato in eliambulanza al Sant’Eugenio è stato operato d’urgenza, ma non è andato a buon fine «e, nonostante sia fortunatamente oggi vivo, gli innesti cutanei posti sulle zone ustionate sono stati rigettati. Il bambino quindi oggi – ha aggiunto Ferri – si trova con gravi depurpazioni soprattutto al volto che lo stanno condizionando molto nella vita sociale dato che, purtroppo, lo stesso soprattutto a scuola è costretto ad angherie e sfottò, oltre che ad atti di bullismo per via del suo aspetto». (agg. 13/07 ore 9)

L’INTERVENTO. L’intervento di chirurgia plastica rigenerativa a cui sarà sottoposto il 25 luglio al Salvator Mundi International Hospital di Roma non viene passato dal Sistema Sanitario Nazionale, ritenuto un intervento di estetica. Da qui la richiesta di aiuto, per una mamma sola e senza lavoro. E la risposta è immediatamente arrivata attraverso numerose donazioni.(agg. 13/07 ore 9.30)

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