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''Il presidente si dimetta e si torni a votare''

''Il presidente si dimetta e si torni a votare''

Ceccarelli e LeU attaccano Vernace e la sua giunta  

ALLUMIERE – «È passato un anno e mezzo da quando la giunta Vernace si è insediata all’Agraria e non ci sono notizie di ciò che accade nell’Ente». Inizia così la protesta del coordinatore del gruppo LeU, Simone Ceccarelli nei confronti ‘‘dell’immobilismo della giunta Vernace. «Il presidente gode di una particolare situazione, poiché tra i suoi consiglieri non ce n’è nessuno di opposizione». (agg. 15/07 ore 11.16) segue

“ALLEVATORI PREOCCUPATI”. «La situazione è al limite del sostenibile: i confini per il bestiame sono divelti in gran parte del territorio; quasi tutti i fontanili sono in secca; sono presenti perdite d’acqua nelle condutture con allagamenti nei pascoli; a mesi dal crollo del muro in viale Basoli non si riesce a capire se chi si dovrebbe occupare delle macerie sia il Comune o l’Agraria; la festa di Giovita è andata deserta; sugli appalti per la gestione del legname è calato il silenzio, come sull’ormai rudere di Col di Mezzo. Gli allevatori di Allumiere sono preoccupati anche per le difficoltà logistiche nelle campagne allumierasche: le strade rurali riversano infatti in condizioni disastrose». (agg. 15/07 ore 11.45)

“VERNACE SI DIMETTA”. «Consigliamo a Vernace di rassegnare le dimissioni permettendo alla popolazione di Allumiere di eleggere un nuovo consiglio con una maggioranza e un’opposizione come democrazia vorrebbe. Il PD si rinchiude nella solita ignavia e silenzio quello che stupisce è il silenzio di Fontana Tonna. Perché non ci garantiscono la possibilità di tornare a votare?» (agg. 15/07 ore 12.15)

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