Pubblicato il

Velli e De Vecchis, i perché della rinuncia

Fiumicino. Gli esponenti di M5S e Lega spiegano i motivi del loro ‘‘No’’ al Consiglio Comunale: ''Largo ai giovani''

Fiumicino. Gli esponenti di M5S e Lega spiegano i motivi del loro ‘‘No’’ al Consiglio Comunale: ''Largo ai giovani''

FIUMICINO – Anche se, come candidati sindaco, avrebbero avuto diritto ad un posto in Consiglio comunale, hanno preferito dimettersi e lasciare spazio ad altri.  Sono Fabiola Velli, in corsa alle ultime amministrative con il Movimento 5 Stelle e e il senatore William De Vecchis, sceso in campo per la Lega. Entrambi hanno esposto le ragioni della loro rinuncia, una scelta quasi obbligata di fronte al popolo degli elettori che, invece del candidato in cui avevano riposto la propria fiducia e quindi il proprio voto, hanno visto sedere qualcun altro all’interno dell’assise comunale. (agg. 18/07 ore 9.17) segue

LE SPIEGAZIONI DI VELLI. «Gli elettori del M5S sono ben consci del fatto che uno vale uno e quindi quello che conta non sono le persone, ma soprattutto i programmi», esordisce con queste parole Fabiola Velli del M5Stelle, per spiegare le ragioni delle sue dimissioni dal ruolo di Consigliere comunale. «Noi abbiamo una identità di vedute, di impegno e di programmi che verranno portati avanti.  Proprio nella nostra logica di gruppo abbiamo ritenuto tutti insieme che, qualora fossimo stati all’opposizione, sarebbe stato opportuno dare la possibilità di fare questa esperienza ad altri cittadini che non l’avevano fatta, altri cittadini attivi, di modo che nel momento in cui arriveremo a governare Fiumicino – perchè ci arriveremo – avremo più persone che hanno fatto più esperienza nelle istituzioni e che hanno imparato. Naturalmente la mia esperienza resta a disposizione del gruppo, io resto a disposizione del gruppo, per cui la vediamo semplicemente come un arricchimento».  (Agg. 18/07 ore 10)

LE SPIEGAZIONI DI DE VECCHIS. «Sono dimissionario perchè ho voluto lasciare spazio ad altre forze giovani dentro il Consiglio comunale, avendo già io l’incarico di senatore», spiega William De Vecchis. «Mi sarei dimesso solamente se fossi stato eletto sindaco, quindi ho ritenuto opportuno lasciare spazio, anche perchè il lavoro da senatore è molto stressante e soprattutto impegnativo, quindi dobbiamo mantenere la linea e fare le cose fatte bene». Sarà quindi un lavoro di squadra quello portato avanti dalla Lega, spiega De Vecchis: «La Lega sul territorio sarà opposizione e opposizione vera, non una strillata». (agg. 18/07 ore 10.30)

ULTIME NEWS