Pubblicato il

Venerdì e sabato musica etnica alla Marina

CIVITAVECCHIA – «L’edizione 2018 del festival della musica etnica è dedicata al presidente Cacciaglia che tanto ha creduto in questo progetto». Le parole del direttore artistico Mario Camilletti aprono la conferenza stampa della XVI edizione del festival della musica etnica quest’anno intitolata Mediterraneo-Rive Sonore. La prima presentazione dopo la morte del presidente storico dell’ente, più volte nominato dai protagonisti. L’evento si terrà venerdì e sabato prossimo presso la Marina nel mega palco allestito dal Comune per il cartellone estivo. Protagonisti saranno i gruppi Sufi Ensemble e Beer ‘O Clock nella serata del 21 e Ambrogio Sparagna e l’Orchestra Italiana per quella del 22. I Sufi Ensemble mostreranno al pubblico una interessante alchimia di musica, danza e poesia ispirata alla vita e alle opere dei grandi mistici sufi, mentre i Beer ‘O Clock faranno ballare il pubblico a ritmo di musica country. Sparagna, inventore della celebre notte della Taranta, animerà il sabato civitavecchiese a ritmo di pizzica. «Questo evento mi ricorda il mio passato da assessore. In quell’occasione vidi nascere questa che è una vera e propria tradizione per Civitavecchia e che da anni vede il supporto della Fondazione» ha spiegato la vicepresidente della Fondazione Cariciv, facente in questi giorni funzione di presidente, Gabriella Sarracco. L’evento è stato reso possibile grazie all’importante investimento del comune di Civitavecchia. «Abbiamo fortemente voluto questo evento – ha spiegato l’assessore alla cultura Enzo D’Antò -. Tengo particolarmente a questo festival che mi ospitò per la mia prima uscita pubblica da assessore. Il livello artistico e culturale raggiunto ogni anno è molto alto». Nella conferenza stampa di presentazione dell’evento, che rientra nel cartellone della ‘‘Vecchia Estate’’, c’è stato anche spazio per una piccola polemica campanilistica: «Spesso sulla stampa vedo ampio risalto alle attività culturali e ai festival collinari (chiaro il riferimento a Tolfarte, ndr) – ha spiegato il direttore artistico Camilletti -, mentre non diamo la giusta visibilità alle tante attività ed eventi che costruiamo a Civitavecchia».

ULTIME NEWS