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Passerelle sulla spiaggia, arriva lo slargo

Passerelle sulla spiaggia, arriva lo slargo

Alcune delle strutture presenti sono state integrate da nuovi elementi. Il sindaco Gramdo all'opposizione:«Mare trascurato per 20 anni. Lasciateci lavorare in pace».

LADISPOLI – Alcune delle passerelle installate sugli arenili liberi per consentire l’accesso in spiaggia anche dei diversamente abili, sono state dotate dello slargo. Nei giorni scorsi Assobalneari aveva assicurato l’intervento che proprio ieri è stato effettuato in un paio di punti più frequentati, in attesa che l’arrivo del resto del materiale possa garantire l’installazione anche su tutti gli altri arenili liberi interessati dalla concessione, così da perfezionare il servizio. (agg. 20/07 ore 8.15) segue

LE PASSERELLE FINISCONO IN CONSIGLIO COMUNALE. Proprio nei giorni scorsi infatti, alcuni cittadini sui social network e il consigliere del Movimento 5 Stelle Francesco Forte durante la seduta del consiglio comunale, avevano fatto notare come le passerelle installate solo alcune settimane fa non fossero dotate di uno slargo utile a consentire lo stazionamento a mare di più persone contemporaneamente. Il problema, ora a quanto pare, è stato risolto. Per cominciare in un paio di punti per poi cercare di riuscire a coprire tutte le spiagge libere interessate dal progetto.

Durante la massima assise cittadina, inoltre, il consigliere comunale aveva puntato i riflettori anche su un altro aspetto riguardante proprio le passerelle: il loro mancato arrivo sulla battigia che non permetterebbe, per il consigliere, ai diversamente abili di usufruire al 100% del mare. «Il nostro – ha spiegato il vicesindaco e assessore al Demanio marittimo Pierpaolo Perretta – è una costa particolare, colpita da una forte erosione». In sostanza: ciò che la sera lasci non è detto che la mattina si ritrovi a causa delle forti mareggiate che molto spesso hanno colpito le spiagge ladispolane. Motivo per il quale le passerelle terminano la loro corsa qualche metro prima della battigia. «Le passerelle – ha spiegato dal punto di vista politico Perretta – sono state installate per consentire una fruizione più agevole rispetto agli scorsi anni. Abbiamo delle spiagge libere che da quest’anno sono dotate anche di questo servizio». (agg. 20/07 ore 8.45)

LA “FRECCIATINA” A CERVETERI. Più duro il sindaco Alessandro Grando: «Grazie all’attività amministrativa posta dagli uffici del demanio siamo riusciti ad avere dei servizi che mai il nostro comune aveva visto realizzati. Servizi che non sono stati realizzati nemmeno in altri luoghi della Regione Lazio, tanto che la Guardia Costiera prende il nostro Piano di Salvamento come modello nell’ambito di convegni con altri Comuni». «Abbiamo cose più importanti da fare piuttosto che replicare a chi non ha nient’altro da fare oltre che a cercare il pelo nell’uovo. Stiamo amministrando dopo 20 anni in cui il mare non è stato mai considerato». E per rafforzare ancora di più l’utilità e la buona riuscita del progetto, non è mancata la “frecciatina” al Comune di Cerveteri: «Ci sono comuni limitrofi – ha detto – che evidentemente soffrendo questa nostra attività, per quattro pezzi di plastica e una torretta hanno fatto dichiarazioni epocali, inaugurazioni e tagli del nastro. Noi abbiamo 28 torrette, due centri di coordinamento, uno a San Nicola e uno a Ladispoli, con mezzi di soccorso, 30 bagnini con tutta la strumentazione necessaria per salvare vite». Da qui l’invito all’opposizione: «Lasciateci lavorare in pace». (agg. 20/07 ore 9.15)

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