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Amanati: ''Rifiuti in strada, bisogna puntare il dito sul reato mettendo una taglia sull’inquinatore''

Amanati: ''Rifiuti in strada, bisogna puntare il dito sul reato mettendo una taglia sull’inquinatore''

Santa Marinella.  La proposta del compagno di cordata del delegato all’Ambiente 

SANTA MARINELLA – «Il problema dell’abbandono dei rifiuti in strada è ormai diventato difficilmente gestibile per molti Comuni, non solo il nostro». 
A dirlo è Andrea Amanati, compagno di cordata del delegato all’Ambiente Andrea Bianchi. (agg. 25/07 ore 16.52) segue

UNA TAGLIA SULL’INQUINATORE. «Perché ci scontriamo con l’inciviltà delle persone e la mancanza di rispetto per l’ambiente. In alcuni Paesi ho visto che hanno adottato misure di prevenzione, istituendo campagne di informazione in incontri con i cittadini, con lo scopo di sensibilizzare le persone, mettendole di fronte alle conseguenze che la cosa porta. Altri paesi, invece, puntano tutto su comitati cittadini organizzati per programmare continue giornate di pulizia generale, stimolando la cosa, con una riduzione della Tari, per chi si iscriveva al progetto. Io invece personalmente punterei il dito proprio sul reato, prendendo misure decisamente nette e dure contro queste persone. Mettere una taglia sull’inquinatore. Ossia promuovere una campagna di collaborazione cittadina con le forze dell’ordine. Pattuglie di cittadini che controllano ognuno una zona. Ad ogni infrazione rilevata, trovato il colpevole, si informano immediatamente le forze dell’ordine unico organo preposto a sanzionare». (agg. 25/07 ore 17.20)

UN BONUS A CHI SCOPRE IN FLAGRANZA DI REATO GLI INCIVILI. «La persona o le persone che hanno scoperto in fragranza di reato il colpevole, avrà un bonus come lo sconto sulla Tari o la riduzione sulla mensa o altri servizi da studiare. Insomma, premiare in qualche modo la persona, invogliandola a continuare. Automaticamente, ci ritroviamo anche un controllo sul territorio, inteso come deterrente ai reati in generale. Qualche Comune ha già adottato un sistema simile. Naturalmente questo è solo un mio piccolo pensiero, magari ognuno di noi può proporre consigli, magari esce fuori qualcosa di utile. Ma questo su tutto, anche perché i consigli sono sempre ben accetti. Ultima cosa, un altro piccolo esempio, per lo smaltimento del verde. Se noi lo portiamo anziché in discarica, ma al vivaio Agriverde di Francesca Meini, non paghiamo nulla, perché a loro fa comodo e rivendono come terra». (agg. 25/07 ore 18)

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