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A dicembre partono i lavori per l’asilo nido

A dicembre partono i lavori per l’asilo nido

Questa la comunicazione ufficiale della Regione Lazio al Comune. Smentita così la nota stampa disinformata e confusionaria dei pentastellati

di TONI MORETTI

CERVETERI – «A Cerveteri niente asilo nido.  Niente parco giochi. Se volete vedere l’eclissi alla Banditaccia siete nel posto giusto. Ma se avete dei bambini fatevi il segno della croce e sperate che il giovane sindaco Pascucci faccia qualcosa per i più giovani di lui. Ieri in consiglio comunale è stato approvato il DUP, il documento in cui  vengono illustrati i punti in programma per il prossimo triennio. Ebbene, in quel documento non vi è traccia di asili nido fino almeno al 2021! Malgrado le promesse elettorali del 2012….e del 2017. Per l’esattezza il 6/11/2017 con la determina 1768 il comune ha affidato i lavori per la costruzione di un asilo nido comunale per 30 bambini, per un importo di circa 8 mila euro, sulla base del bando regionale ‘‘Mille asili per il Lazio’’, ottenuto già durante l’amministrazione Ciogli, salvo poi essere tramutato in favolosa conquista pascucciana già nel primo mandato. Che fine hanno fatto quei lavori? E i soldi? Inostri soldi! Siamo di fronte all’ennesima bugia di questa amministrazione che ancora una volta disattende le aspettative delle categorie più vulnerabili della società. Bambini e famiglie, finché c’è Pascucci, dovrete arrangiarvi». Questa la nota diffusa dall’ufficio stampa del Movimento 5Stelle di Cerveteri.  Per risolvere il problema della carenza di un asilo nido comunale,  il comune di Cerveteri ha partecipato al bando regionale ”Mille asili per il Lazio”. 

A seguito di ciò a Cerveteri è stato destinato un asilo completamente prefabbricato che accoglierà trenta bambini.  I lavori saranno eseguiti direttamente dalla Regione Lazio ed il comune deve provvedere alle spese di urbanizzazione  e dell’arredo del manufatto.  Ora, senza entrare nel merito delle considerazioni politiche addotte dai pentastellati, bisogna purtroppo constatare che anche loro sono in linea con la “pressappochezza” che i suoi dirigenti esprimono al governo nazionale. Per chiarezza, avrebbero dovuto sapere che la determina a cui si fa riferimento, è relativa non alla costruzione,  ma agli incarichi che si dovranno dare ai professionisti per la progettazione, la direzione dei lavori e per la sicurezza, che la Regione Lazio ha dato una comunicazione ufficiale al comune nella quale stabilisce al 3 dicembre l’inizio della costruzione dell’asilo che finiranno a marzo del 2019 e sono stati richiesti gli elaborati progettuali, relativi agli incarichi in determina, quindici giorni prima dell’inizio dei lavori. Alla luce di queste fatti, non si può che avvertire un “brivido” rispetto ai risultati espressi dalla ormai famosa ma sempre più deludente piattaforma in uso presso i pentastellati ed il tipo di democrazia “diretta” che intendono perseguire.

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