Pubblicato il

Incertezza sulla Sagra dell’Uva

Incertezza sulla Sagra dell’Uva

Dopo la disdetta a maggio della Pro Loco e una gara andata deserta non si sa ancora chi la organizzerà. Tre assessori: Battafarano, Ridolfi e Ferri al lavoro per sbrogliare la matassa 

di TONI MORETTI

CERVETERI – Potrebbe proprio diventare un caso che potrebbe occupare la platea nazionale interessando un programma di punta delle reti Rai che si occupa con zelo dei casi di chi scompare e non da più notizie di se. E si, perché a meno di un mese  dalla data solita del debutto dell’evento clou dell’estate cerite, evento che è nella tradizione e nell’anima della gente cervetana, organizzata da sempre dalla Pro Loco cittadina, con molto spirito di sacrificio dei suoi volontari che con convenzione o meno con il comune metteva in moto la complessa  macchina organizzativa fin dal mese di gennaio, quest’anno, ad agosto iniziato, la Sagra dell’uva e del vino dei colli caeriti, chi l’ha vista? Sembra scomparsa e che non voglia dare più notizie di se. L’ottima Sciarelli, siamo sicuri che con un appello arriverebbe al cuore di chi ha determinato questa sparizione e potrebbe farla tornare sui suoi passi perché siamo sicuri, ella è trattenuta contro la sua volontà. Già negli ultimi anni infatti era insidiata da un altro roboante evento denominato “Etruria Eco Festival” che avvenendo a ridosso della sagra, tentava di rubargli la scena. Non è chiaro se per questi tentativi o se per altri motivi più venali, quest’anno, la Pro Loco, a maggio invia la comunicazione che non si sarebbe presa cura della Sagra dell’uva. Non rispondendo neanche e pubblicando un bando di gara per trovare un soggetto che avesse voluto prendersi questo onere ed onore, è sembrata come una presa d’atto di tale rinuncia da parte della Pro Loco, ma essendo andata la gara deserta, le carte si rimescolano tanto che all’ultimo consiglio comunale è stato approvato un debito fuori bilancio del quale 25mila euro stanziati alla Pro Loco come contributo per la Sagra dell’uva. Con tale incentivo, la Sagra tornerà a casa? 
Intanto L’assessore alla cultura Battafarano, al commercio Ridolfi e all’agricoltura Ferri, unendosi come in una sorta di comitato scientifico, hai noi!, tentano di risollevare il morale della truppa, le associazioni rionali, che sembra sia sotto i tacchi per i forti sacrifici richiesti e i pochi riconoscimenti elargiti.  A sentire uno dei membri di questo chiamiamolo comitato, la Sagra tornerà agli antichi splendori, ma qualcuno dei commercianti del centro storico è preoccupato. Non riesce a dimenticare ancora il pacco ricevuto con la casetta di Babbo Natale.

ULTIME NEWS