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Privilege: dopo lo scafo anche il cantiere

Privilege: dopo lo scafo anche il cantiere

È la Royalton Investments limited la società a cui ieri sera è andata l'aggiudicazione provvisoria anche dell'area da 11 ettari alla Mattonara

CIVITAVECCHIA – Non solo lo scafo del P430, mai terminato. Ma anche l’intero compendio cantieristico da 11 ettari alla Mattonara, nella zona nord del porto. La Royalton Investments limited, la società maltese che lo scorso aveva sottoscritto l’atto di acquisto dello scafo del mega yacht, si è aggiudicata in via provvisoria anche il cantiere Privilege. La decisione è stata presa ieri sera, nello studio del notaio Andrea Panno di Roma, dove sono state aperte le buste delle due offerte presentate nel corso dell’ultima asta. (agg. 01/08 ore 11.17) segue

ANCHE LA TMC AVEVA PRESENTATO OFFERTA. Oltre alla Royalton, l’altra candidata era la nuova società locale costituita da Bellettieri ed Interminal, la Tmc (Terminal Multipurpose Civitavecchia) che avrebbe voluto però acquisire l’area previo cambio di destinazione d’uso, eventualità non prevista però nel bando. Si è proceduto così all’aggiudicazione del compendio cantieristico – diritto di proprietà superficiaria di undici fabbricati, di tre cabine elettriche e di un impianto fotovoltaico –  alla società maltese, per un totale di 6 milioni e 16 mila euro, che dovranno essere versati entro i prossimi 60 giorni, quando l’iter si perfezionerà e l’aggiudicazione diventerà definitiva, previo consenso dell’Autorità di Sistema Portuale che ad oggi, considerato lo stato dell’area e i tre anni di blocco causati dal fallimento, sembra scontato. Si è passati da un costo complessivo della prima asta, per un importo di 95 milioni di euro, a poco più di 7 milioni di euro per l’ultima, con lo scafo venduto lo scorso anno a circa 13 milioni di euro alla Royalton investments limited. 

L’auspicio è che si possa essere di fronte ad una svolta del lungo percorso fallimentare del cantiere. Lo ha sottolineato anche il delegato del Pincio Francesco Fortunato, soddisfatto dell’esito dell’asta. «Ho avuto modo di conoscere questa società – ha spiegato – so che opera nella cantieristica, anche se credo che il trend andrà ridimensionato: i 110 metri di yacht ad oggi non credo siano più pensabili. Ora occorrerà attendere i tempi tecnici, ma credo che già ad inizio anno si potrà avere chiara l’idea sull’indirizzo che si vorrà dare a quel cantiere: ci sono presupposti di rinascita per il settore, che ha avuto problemi ed è andato a sparire nel tempo, attraverso questa soluzione». Secondo Fortunato un’aggiudicazione del genere potrebbe segnare uno sblocco del mercato in città tale da poter richiamare l’interesse di altri operatori su altri settori, in primis sull’interporto. «Attendiamo fiduciosi – ha concluso – un rilancio della Privilege potrebbe far cambiare il destino anche di Icpl».(agg. 01/08 ore 12)

“NON CI SI DIMENTICHI DEGIL OPERAI PRIVILEGE”. Per il sindaco Cozzolino si tratta di un investimento importante e di una grossa boccata d’ossigeno al mondo del lavoro civitavecchiese. «Terminate le procedure di gara ed i doverosi adempimenti burocratici – ha commentato – sarò ben contento di incontrare personalmente i vertici di Royalton e chiederò di poter visionare il piano industriale. Un aspetto sarà mia cura sottolineare: non ci si dimentichi degli operai Privilege. Si tratta di decine di persone che negli anni hanno acquisito precise professionalità che sicuramente potrebbero tornare utili in questo cantiere. Chiederò alla Royalton di attingere da loro in caso di assunzioni locali, tenendo bene a mente le professionalità locali. In caso di necessità di ulteriori assunzioni sarà mia premura chiedere all’azienda di rivolgersi all’ufficio di collocamento secondo processi trasparenti e meritocratici». (agg. 01/08 ore 12.30)

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