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Torre Sud: si riattivi il tavolo al Ministero

Torre Sud: si riattivi il tavolo al Ministero

Fratelli d'Italia riaccende i riflettori sulla vertenza Tirrreno Power preoccupata per il silenzio del Pincio. Il partito si appella al consigliere Grasso per intervenire nei confronti dell'amministrazione 

CIVITAVECCHIA – “Da ormai tre mesi si è insediato il nuovo governo, ma l’Amministrazione Comunale sembra proprio essersi dimenticata dei cinque lavoratori ex dipendenti di Tirreno Power, licenziati dal Torre Sud e rimasti senza lavoro, perché nessuno, Amministrazione Comunale in primis, è riuscito a far rispettare da Enel gli impegni sottoscritti con il Comune di Civitavecchia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2004”. È critico il circolo territoriale di Fratelli d’Italia nei confronti del Pincio riguardo la vertenza Tirreno Power, rimasta nel silenzio per troppo tempo, e chiede con forza al Sindaco di riattivarsi presso il Ministero dello Sviluppo Economico per riaprire il tavolo di confronto con Enel per il rispetto degli impegni assunti. 

“Il tavolo ministeriale, riunitosi ad inizio anno e sospeso in attesa dell’insediamento del nuovo governo, non si è più riunito – hanno spiegato – l’Ugl di categoria, il 1° giugno scorso, ha giustamente scritto al sindaco per sollecitare l’Amministrazione Comunale per far riconvocare il tavolo presso il Ministero delle Attività produttive, peraltro attualmente rappresentato dall’onorevole Luigi Di Maio, che dovrebbe essere politicamente affine alla attuale giunta comunale di Civitavecchia. Ad oggi, a distanza di due mesi, quella lettera è rimasta  priva di qualsiasi riscontro: nessun rappresentante dell’Amministrazione Comunale si è degnato di rispondere. Il torpore della Amministrazione su questa ed altre vertenze non ha alibi, visto che il Movimento 5 Stelle e attualmente al governo, con propri rappresentanti in Ministeri chiave, a partire dal Ministero del Lavoro e dello Sviluppo Economico”. 

Il partito si appella quindi al consigliere di opposizione Massimiliano Grasso, candidato sindaco sostenuto anche Fratelli d’Italia, affinché si attivi nelle forme previste dallo statuto comunale, per richiamare al rispetto dei propri doveri l’Amministrazione Comunale “ed impegnarla a sollecitare il Ministero competente – hanno aggiunto – a riattivare immediatamente il tavolo con Enel: non è ammissibile che la vicenda cada nel dimenticatoio e non è tollerabile che Enel possa impunemente rifiutarsi di rispettare gli impegni sottoscritti siglata con il nostro Comune, a fronte della riconversione a carbone di Tvn, che ha fruttato in questi anni decine di milioni di euro di utili gravando il nostro territorio e la salute dei Civitavecchiesi di questa enorme servitù. Confidiamo in Massimiliano Grasso, che ha dimostrato di esercitare con impegno e capacità il ruolo di consigliere comunale di opposizione, affinché l’Amministrazione Comunale si desti dal torpore, un torpore che, purtroppo, sta dimostrando anche su altre importanti vertenze occupazionali, come quelle che riguardano lo scalo portuale: su queste vertenze, a differenza dell’Amministrazione Comunale e di altri partiti – hanno concluso – Fratelli d’Italia, pur dall’opposizione, è e sarà sempre in prima linea, con il supporto dei propri rappresentanti istituzionali, perchè per Fratelli d’Italia il lavoro ed i diritti dei Civitavecchiesi costituiscono una priorità assoluta”.

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