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Acqua, 800mila euro da riscuotere

Acqua, 800mila euro da riscuotere

Inviate a inizio giugno le lettere dei legali a chi non ha pagato. Sotto esame le morosità a partire dal 2010. Al via i controlli anche sull'imposta pubblicitaria

LADISPOLI – Ottocentomila euro. Tanto il Comune, o meglio la Flavia Acque deve riscuotere dai residenti di Ladispoli che ad oggi non hanno pagato la bolletta dell’acqua. Dopo le cartelle sulla ex Tarsu inviate direttamente dall’Agenzia delle Entrate (sono stati consegnati ruoli per 15milioni di euro relativi al periodo 2012-2013), ora tocca all’acqua. I legali hanno già inviato a inizio giugno le lettere per il sollecito di pagamento. Si tratta di vecchie crediti vantati dalla partecipata del Comune nei confronti di morosi, a partire dal 2010. Chi riceverà il sollecito avrà fino alla fine di agosto per ottemperare al pagamento di quanto richiesto. (agg. 09/08 ore 8.03) segue

CONTROLLI ANCHE SULL’IMPOSTA PUBBLICITARIA. E se da un lato, intanto, prosegue il controllo da parte dell’amministrazione comunale nei confronti degli evasori della Tari (tra il 2012-2013 come detto sono stati consegnati ruoli per 15milioni di euro; ma ce ne sono altri 2milioni per gli anni successivi), è iniziato anche il controllo da parte del personale incaricato sull’Imposta pubblicitaria. (agg. 09/08 ore 8.30)

IL COMMENTO. «Stanno verificando negozio per negozio», ha spiegato l’assessore al Bilancio Claudio Aronica durante la tramissione radiofonica a Cmr. . In sostanza si andranno a verificare le varie insegne delle attività commerciali per verificare se rientrano nelle misure esenti dal pagamento e se quelle che invece versano il tributo lo fanno in modo corretto, secondo disposto dalle normative vigenti in materia. Un controllo che, come sottolineato sempre dall’assessore Aronica, fino ad oggi non c’è stato o se c’è stato si è sempre tentato di «ridurre la situazione alla “vogliamoci bene”». (agg. 09/08 ore 9)

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