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''Migliaia di finanziamenti inutilizzati''

''Migliaia di finanziamenti inutilizzati''

Il sindaco di Santa Marinella Pietro Tidei continua l’analisi dei bilanci passati Secondo il primo cittadino attraverso quei fondi si sarebbe evitato il dissesto

SANTA MARINELLA – Sulla questione del bilancio, il sindaco Tidei ogni giorno ne scopre una nuova. Oltre alle negligenze della passata amministrazione, che nel 2013 avrebbe potuto approfittare di una legge speciale che gli avrebbe consentito di perdere il titolo di Comune virtuoso e ciò avrebbe permesso di non pagare per i successivi cinque anni il Fondo di Soilidarietà, con un risparmio di oltre 6,5 milioni di euro all’anno (e di conseguenza 30 milioni di euro fino ad oggi) e che avrebbero evitato il dissesto finanziario, questa volta la nuova amministrazione, cercando tra gli uffici della Regione le attività fatte dal Comune di santa Marinella per ottenere finanziamenti regionali, ha scoperto che nella sede di Via della Pisana giacciono nelle casse quasi due milioni di euro destinati alla Perla del Tirreno e mai richiesti. Ecco perché, il sindaco Tidei, si dice sconcertato di tanta incapacità da parte della giunta Bacheca.(agg. 09/08 ore 12.30) segue

FERMI QUASI 2 MILIONI DI EURO DI FINANZIAMENTI. «I tecnici di bilancio – spiega il sindaco – che dal primo giorno del mio insediamento, hanno passato ai raggi ics tutti i conti dell’Ente, insieme ai funzionari comunali, si sono dedicati all’esame di tutti i finanziamenti regionali degli ultimi dieci anni. Un lavoro serrato, che è stato portato all’attenzione degli uffici dell’assessorato alla programmazione economica della Regione Lazio. Da questo incontro, è emerso un dato davvero sconcertante, oltre 1.960 mila euro di finanziamenti fermi e mai richiesti dal 2008 ad oggi». (agg. 09/08 ore 13)

«IL DISSESTO POTEVA ESSERE EVITATO». «Paradossale – continua Tidei – mentre la giunta Bacheca si adoperava all’attivazione di quei fondi regionali per i Comuni in pre dissesto, quasi due milioni di euro giacevano nelle casse della Regione per irresponsabilità ed inadempienza. Vorrei dire a chi mi ha preceduto che un biglietto del treno, buona volontà e la consapevolezza che esiste un mondo oltre il municipio, avrebbero potuto, insieme ad un’amministrazione meno scellerata, evitare sicuramente il dissesto finanziario».(agg. 09/08 ore 13.20)

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