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Lacrime di San Lorenzo: dove e quando vederle

Lacrime di San Lorenzo: dove e quando vederle

I consigli dell'associazione astrofili civitavecchiese 

CIVITAVECCHIA – Se un tempo il 10 agosto era la “notte delle stelle cadenti” oggi queste si possono ammirare con qualche giorno di ritardo. A spiegarlo è l’associazione astrofili civitavecchiese, che consiglia dove e quando poter godere di questo spettacolo. (agg. 11/08 ore 11.11) segue

LA SPIEGAZIONE. “La Terra nel suo giro di rivoluzione attorno al Sole incontra residui di comete ormai dissolte che danno luogo a gruppi di meteore famose, in particolare tra esse ricordiamo le Perseidi o lacrime di San Lorenzo che raggiungono – ha spiegato Carlo Rossi – il massimo della frequenza di caduta attorno al 12-13 agosto di ogni anno. Il 10 agosto, notte di San Lorenzo si vedono poche meteore, molti secoli fa il massimo della caduta era il 10 agosto, ora a causa della precessione degli equinozi, la data si è spostata al 13 agosto. Le meteore prendono il nome delle costellazioni da dove sembrano provenire (sciame delle Perseidi dalla costellazione di Perseo). In particolare le Perseidi sono dovute ai residui (polvere) della cometa Swift – Tuttle”. (agg. 11/08 ore 11.30)

QUANDO E DOVE VEDERE LE STELLE. Come spiegano gli astrofili, quest’anno le condizioni sono particolarmente favorevoli dato che la Luna sarà “nuova”. Il massimo della caduta si avrà verso le 2 – 3 di notte del 13 agosto. “Consigliamo di partire la sera di domenica 12 e di recarsi – hanno aggiunto – in un posto molto buio (le meteore sono poco visibili sulla spiaggia o in città) ed attendere la notte inoltrata quando la costellazione di Perseo sarà alta sull’orizzonte. Le meteore provengono da Perseo ma le scie luminose si vedono anche nelle costellazioni dell’Orsa Maggiore, Orsa minore, Cigno, Pegaso, in genere da Nord Est o Nord Ovest. I posti migliori nel comprensorio dove si potranno vedere fino a 60 – 100 meteore/ora, sono Sant’Antonio ad Allumiere, il Sasso della Strega (Pian dei cavallari) a Tolfa o meglio Montericcio fra Civitavecchia e Tarquinia (percorrere tutta la strada asfaltata fino al piazzale polveroso) o comunque in posti molto bui. Per fotografare le meteore ci vuole un cavalletto e una fotocamera digitale reflex con alte sensibilità e tempi di esposizione lunghi”.(Agg. 11/08 ore 12)

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