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Neonata morta dopo neanche 36 ore: indaga la Procura

Neonata morta dopo neanche 36 ore: indaga la Procura

La magistratura capitolina ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di omicidio colposo. L’episodio è avvenuto a marzo 2016. La mamma della piccola, una giovane civitavecchiese, aveva avuto una gravidanza tranquilla. Poi la tragedia

CIVITAVECCHIA – La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo per indagare le cause della morte prematura di una neonata, presso uno degli ospedali della Capitale. Una tragedia per i genitori, una giovane coppia civitavecchiese, accaduta a marzo di due anni fa sulla quale la magistratura, proprio a seguito di un esposto presentato dal legale dei due giovani, l’avvocato Matteo Mormino, vuole fare piena luce. (Agg. 12/08 ore 10.13) segue

IL FATTO. Dalla felicità estrema al dramma: la vita della coppia è cambiata in pochissime ore. Poco meno di 36. Quelle in cui è stata in vita la piccola. Un’infezione dovuta ad un batterio. Questa la causa della morte della piccolina. Eppure non vi erano stati particolari segnali d’allarme. Una gravidanza serena per la mamma, assistita da una ginecologa locale. Nessun problema particolare. Nessuna analisi sospetta, tale da richiedere maggiori approfondimenti. Tutto è filato liscio, fino al momento del parto. Marito e moglie si sono messi in macchina, direzione Roma, entusiasti di conoscere da lì a poco la loro figlioletta. E poi il parto e l’atteso incontro con la piccola. La neonata avrebbe presentato, di lì a poco, dei problemi con i medici che si sono accorti poi dell’infezione batterica che, a quanto pare, si sarebbe potuto intervenire per tempo con una cura antibiotica. (agg. 12/08 ore 10.30)

L’INDAGINE. Si sarebbe potuta salvare? E soprattutto, se ci si fosse accorti dell’infezione, si sarebbe potuta curare durante la gravidanza? Queste le domande a cui la magistratura ha deciso di trovare una risposta, avviando un’indagine per omicidio colposo. La Procura vuole infatti verificare se esistano o meno responsabilità da parte del ginecologo che aveva in cura la mamma della piccolina e dell’equipe di sanitari che hanno assistito al parto e hanno prestato le cure ed ha assistito per le prime ore di vita la neonata e la giovane mamma. Da valutare l’operato dei sanitari in questo senso, per chiarire se vi siano state omissioni tale da ipotizzare una qualche responsabilità. (agg. 12/08 ore 11)

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