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Ponte della Scafa: si riapre, ma a metà regime

Ponte della Scafa: si riapre, ma a metà regime

Fiumicino. Senso unico alternato a partire dalle 6 del mattino. Ok ad ambulanze e Cotral. Previsto un passaggio per i pedoni. Il Comune si attrezza con le navette. Tempistica dei lavori: si parla di circa tre mesi salvo complicazioni

/FIUMICINO – Domani, 29 agosto 2018, dalle ore 6, il ponte della Scafa riapre sulla corsia centrale a senso unico alternato. Via libera anche a tutti mezzi di soccorso, i mezzi Cotral ed ai pedoni, che passeranno in un canale guidato e dedicato e protetto. Lo ha detto a Fiumicino, sul ponte della Scafa,l’ amministratore unico di Astral, Antonio Mallamo.
“Con questa soluzione del senso unico alternato, con passaggio anche per i pedoni, di mezzi Cotral e di soccorso, si è già a regime, seppur nella fase di emergenza e con il disagio. Sulle stime dei tempi per i lavori bisognerà attendere ancora qualche giorno per capire il livello di interventi, tramite la progettazione che poi ci darà il riferimento per il periodo d’intervento. Faremo il possibile per lavorare il più alacremente e velocemente possibile, data la strategicità del nodo e l’importanza del ponte. Certamente, si lavorerà anche di notte”. Lo ha detto a Fiumicino, sul ponte della Scafa, l’assessore regionale ai Lavori Pubblici ed al Territorio, Mauro Alessandri. (agg. 29/08 ore 8.06) segue

570 TONNELLATE DI ASFALTO TOLTE.“In questi giorni – ha aggiunto l’amministratore Unico di Astral, Antonio Mallamo – gli interventi in corso riguarderanno solamente verifiche in modo da poter fare un progetto esecutivo e mettere il Ponte della Scafa a norma. Sono state tolte 570 tonnellate di asfalto. I pedoni saranno canalizzati in corsia centrale e ci saranno tre metri riservati alle vetture, ai mezzi di soccorso e Cotral.
 Il ponte Bailey non era possibile farlo perché i ponti militari hanno una luce di 40 metri e qui non ci sono le condizioni. L’unica ipotesi era andarlo a metterlo sulla campata centrale in appoggio al ponte e non avrebbe avuto senso. Una decisione concertata con l’esercito”.
“Non ce lo nascondiamo: i disagi ci saranno e saranno comunque tanti – ha detto il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino – con lunghe file nei momenti di punta con i pendolari, ma è già importante che, da domani, sia stato consentito il transito anche ai pedoni, tutti i mezzi di soccorso e Cotral. L’impatto sarà più contenuto e migliore rispetto ad oggi. Scoraggio, chi non ha necessità ed urgenze, a passare sul ponte. Bene poi i lavori anche di notte che dimezzeranno i tempi dei lavori, spero conclusi in 2-3 mesi”. (agg. 29/08 ore 8.30)

POTENZIAMENTO NAVETTE BUS LOCALI.  Montino conferma poi il potenziamento delle navette bus locali con transito a ridosso del ponte (“Spero Raggi e Di Pillo facciano altrettanto sul lato Ostia”) ma non l’utilizzo di battelli passeggeri sul Tevere. Sul ponte il primo cittadino ha dialogato con l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Mauro Alessandri, e l’amministratore Unico di Astral, Antonio Mallamo, che venerdi parteciperanno al Consiglio straordinario Fiumicino-X Municipio di Roma.
Il comune sta predisponendo adeguamenti viari ed una canalizzazione dl traffico: non si potrà accedere direttamente al ponte dal tratto terminale di via della Scafa, la laterale a via dell’Aeroporto, per “non creare effetto intasamento – spiega Montino – per andare su via dell’aeroporto si dovrà prendere e salire dalla bretellina che avevamo chiuso. Ci sarà poi uno sbarramento sul semaforo di via Trincea delle Frasche, ad evitare un secondo tappo, separando il traffico di attraversamento da quello locale”. Infine, sull’ipotesi tramontata del ponte Bailey Montino dice “che ormai non aveva più ragion d’essere, per gli aspetti tecnici e per la viabilità d’adeguamento che andava realizzata: se ora sul ponte i tempi i dimezzano la situazione è più sopportabile”. (agg. 29/08 ore 9)

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