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Emergenza loculi, ''I 5 stelle non lasciano in pace nemmeno i morti''

Emergenza loculi, ''I 5 stelle non lasciano in pace nemmeno i morti''

L’amaro commento di una anziana visitatrice, dopo le requisizione di loculi disposte dal Sindaco. Grasso (La Svolta): “Le soluzioni sono già pronte. Tutto questo degrado sarà solo un brutto ricordo”

CIVITAVECCHIA – “Questa Giunta è riuscita nell’impresa di non lasciare in pace nemmeno i morti”. La battuta di una anziana visitatrice del Cimitero vecchio, riassume, nel più crudo ma efficace dei modi, i commenti di numerosi cittadini dopo la notizia – apparsa qualche giorno fa – relativa alla volontà di Cozzolino di procedere alla requisizione di alcuni loculi, “applicando – per carità – il regolamento di polizia mortuaria del Comune di Civitavecchia”, come lo ha subito difeso qualche pasionaria attivista del movimento. (agg. 02/09 ore 8.33) segue

NEMMENO UN LOCULO REALIZZATO. Il Comune, infatti, negli ultimi quattro anni e mezzo, nonostante i ripetuti proclami, non è riuscito a costruire nemmeno un nuovo loculo e la situazione, già critica, è divenuta ingestibile. Di qui, la decisione disperata del Sindaco che, dopo aver esaurito quelli inutilizzati da “requisire” a via Braccianese Claudia, dove nemmeno l’entrata in funzione a pieno ritmo del crematorio ha “mitigato” l’emergenza, tenterà di individuare alcune decine di loculi pressoché abbandonati, presso il cimitero vecchio, per dare almeno una degna sepoltura ai defunti. Si spera di arrivare così ad aprile-maggio e scaricare anche questo problema alla prossima amministrazione.

Per la verità, ormai da tre o quattro anni, i grillini si erano detti certi della imminente costruzione di nuovi loculi da parte della società comunale. Ma alle parole, come al solito, non sono seguiti i fatti.

Già a partire dal 2015, Micchi (HCS) dichiarava che la costruzione dei nuovi loculi sarebbe stata curata dalla “imminente” new co. La HCS, in fase di liquidazione, non poteva certo occuparsene. Il passaggio alla new co., prospettato a fine 2014, è avvenuto alla fine del 2017 (tre anni più tardi). Da quel momento, è subentrata CSP, ma la musica è rimasta la stessa.

Nell’autunno 2017, De Leva dichiarava, infatti, di aver raggiunto l’accordo con l’amministrazione, per la costruzione dei 300 loculi. Ma anche qui, un anno è passato e dei loculi nemmeno l’ombra. Nel frattempo, le ridottissime risorse, stanziate con il contratto di servizio a CSP, hanno determinato un’altra infinita lista di guai: il crollo del muro perimetrale del cimitero nuovo; continui crolli al cimitero vecchio; disordine e sporcizia ovunque. Unica iniziativa sulla quale l’amministrazione è stata rapidissima, manco a dirlo: il forno crematorio, privato, che, già da mesi, come detto funziona a pieno ritmo.

La situazione – insomma – è al collasso e ormai, nei 7/8 mesi che mancano alla amministrazione, è difficile aspettarsi che si recuperi quello che non è stato fatto nei quattro anni e mezzo precedenti. I cittadini sono ormai esausti e nemmeno reagiscono più dinnanzi a tanta e tale sciatteria. (agg. 02/09 ore 9)

L’INTERVENTO DEL CANDIDATO DI CENTRODESTRA GRASSO. Sul punto è intervenuto il candidato Sindaco del centrodestra, Massimiliano Grasso: “Criticare la Giunta Cozzolino è ormai come sparare sulla croce rossa. Tra qualche mese occorrerà ricominciare tutto da capo. Bisogna restituire dignità ai nostri cimiteri e seguire le soluzioni innovative che lo scenario nazionale ci offre. Requisire loculi nella speranza che nessuno li rivendichi non è certo la strada. Requisirli poi al cimitero vecchio, che dovrebbe invece essere lentamente orientato verso la completa “musealizzazione” è iniziativa esattamente contraria a quello di cui c’è bisogno. Appena insediati – promette Grasso – porremo in essere le soluzioni ideali, anche con il coinvolgimento di privati nella realizzazione di opere a valenza pubblica quali l’ampliamento e la riqualificazione dei cimiteri. Altre risorse saranno poi recuperate attraverso una semplice modifica al regolamento comunale che stanno adottando moltissimi comuni. Le concessioni “perpetue” che insistono ormai da due secoli (al cimitero vecchio) saranno trasformate in “concessioni di lunga durata”, sottoposte, quindi, a rinnovo al massimo ogni trent’anni. Con il piccolo contributo di chi – di fatto – non ha mai pagato la concessione, riusciremo così ad integrare le risorse comunali ed a riqualificare completamente i cimiteri cittadini, trasformandoli in luoghi di vero e proprio culto e rispetto per i nostri defunti. La situazione – conclude il capogruppo de La Svolta –  attuale sarà solo un brutto ricordo”. (agg. 02/09 ore 9.30)

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