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Ladispoli, ordine e sicurezza pubblica: chiusa una discoteca

Ladispoli, ordine e sicurezza pubblica: chiusa una discoteca

Controlli alla movida ieri a Ladispoli. Disposta la chiusura del locale per tre giorni. I militari hanno arrestato anche due persone per rapina e lesioni personali. Avevano ferito con un'arma da taglio un loro connazionale all'interno di una sala slot

LADISPOLI – Ordine e sicurezza pubblica. Sono questi i motivi che hanno portato i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia a notificare al gestore di una discoteca di via Aurelia, a Ladispoli, un’ordinanza di sospensione della licenza e contestuale chiusura del locale per tre giorni, emessa dal Questore di Roma. Il provvedimento è scaturito dalla proposta inviata dai Carabinieri a seguito di numerose denunce ricevute da parte degli avventori del locale che hanno lamentato di aver subito immotivate aggressioni da parte degli addetti alla sicurezza della discoteca. (Agg. 01/09 ore 12.45) segue

BOTTIGLIATE IN TESTA A UN CONNAZIONALE. E sempre durante i controlli della movida, a conclusione di mirate indagini, i Carabinieri della Stazione di Ladispoli hanno arrestato due cittadini marocchini accusati di rapina e lesioni personali. I due erano stati già denunciati lo scorso 9 agosto dopo che un loro connazionale era finito al PIT sulla via Aurelia con una ferita da arma da taglio. L’uomo aveva raccontato ai militari di essere stato aggredito da due suoi connazionali all’interno di una sala slot di Ladispoli e aveva fornito una precisa descrizione dei due. Gli aggressori, dopo averlo colpito con un’arma da taglio all’emitorace e con una bottiglia alla testa, lo avevano derubato del telefonino, per poi dileguarsi. (agg. 01/09 ore 13.15)

IN MANETTE DUE MAROCCHINI. I Carabinieri, sulla base degli elementi acquisiti e grazie alle immagini di videosorveglianza della sala slot, hanno avviato le indagini e le ricerche dei due malviventi, riuscendo a identificarli. I due, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati rintracciati e portati nel carcere di Civitavecchia. Ora dovranno rispondere di rapina e lesioni personali. (agg. 01/09 ore 13.45)

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