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Un impianto di depurazione provvisorio per il Borgo di Ceri

Un impianto di depurazione provvisorio per il Borgo di Ceri

Presenti nella frazione diversi scarichi abusivi, il comune corre ai ripari. Acea Ato2 non ha garantito tempi brevi per l'esecuzione e la messa in esercizio del nuovo sistema di smaltimento finale

CERVETERI – Costerà 39.910 euro l’impianto di depurazione provvisorio che l’amministrazione comunale ha dato mandato alla ditta Edilemme Srl di realizzare nella frazione di Ceri. Un provvedimento resosi necessario dopo l’individuazione, da parte degli uomini della Guardia Costiera di Ladispoli, di alcuni scarichi abusivi che andavano a finire direttamente all’interno del fosso della Mola. (Agg. 02/09 ore 13.20) segue

SCARICHI ABUSIVI. Dell’impianto vero e proprio si dovrebbe occupare Acea Ato2 che ha in gestione il servizio idrico, e anche quello di depurazione, del Comune etrusco. Opera che però non sarà realizzata, per stessa ammissione della Spa in tempi brevi, tanto che il Comune ha deciso di provvedere, almeno per il momento, di propria iniziativa. Già da gennaio erano emerse sul territorio comunale delle situazioni critiche ambientali ringuardanti la gestione delle acque urbane, in particolare di Ceri dove il Servizio Ambiente, con la collaborazione della Guardia Costiera di Ladispoli, ha accertato alcuni scarichi che vanno a confluire nel fosso senza alcun trattamento depurativo. Della vicenda si sta interessando anche la Procura della Repubblica di Civitavecchia che aveva richiesto al Comune di redigere una mappa della rete fognaria del Borgo con l’obiettivo di individuare le iniziative da porre in essere per l’eliminazione o la riduzione dei rischi per la pubblica incolumità e per l’ambiente in generale. Da qui la necessità di agire nel più breve tempo possibile. (Agg. 02/09 ore 14)

L’IMPIANTO. “I lavori e le opere eseguite – si legge nella determina – seppur temporanee e concepite nella logica dei rimedi tampone in attesa degli interventi definitivi dell’Acea Ato2 Spa, produrranno degli effetti positivi generalizzati sul territorio perché porranno fine a una situazione critica non più sostenibile dovuta alla cattiva regimentazione delle acque reflue della frazione Ceri”. I lavori, per un ammontare di 39.910 euro sono stati affidati alla ditta Edilemme Srl che già in passato “ha effettuato per conto del Servizio Ambiente i lavori per la pulizia della strada vicinale della Mola e della Cavetta del Ferraccio, individuando la posizione due collettori non a norma presenti sulla rupe del Fosso della Mola, nonché – si legge ancora nella determina – i lavori per la ricerca e la mappatura della rete fognaria del Borgo, compreso la fossa Imhoff e la fossa chiarificatrice, eseguendo altresì alcune riparazioni sulle tubazioni e pozzetti esterni”. Tutti motivi per i quali, per il Comune, la ditta ha già un quadro abbastanza completo della situazione relativa al Borgo che gli consentirà di andare a intervenire nella realizzazione dell’impianto provvisorio in modo celere ed efficace. (agg. 02/09 ore 14.30)

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