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Dimissioni Mencarini, un contratto di governo per indurre il sindaco ad un ripensamento

Dimissioni Mencarini, un contratto di governo per indurre il sindaco ad un ripensamento

I gruppi di maggioranza al lavoro ieri per trovare una strada condivisa da sottoporre al primo cittadino di Tarquinia per indurlo a tornare sui suoi passi «Siamo pronti,in maniera serena e unitaria,a sottoscrivere un atto di fiducia verso il Sindaco»  

TARQUINIA – Una giornata importante, quella di oggi, nella quale si potrebbe sciogliere il nodo sul futuro dell’amministrazione Mencarini. Almeno questo auspicano i componenti della coalizione di governo che ieri si sono parlati a lungo per valutare se sussistono ancora i margini per andare avanti nell’azione politica a favore della città. Nel corso di un incontro fiume, iniziato la mattina e poi aggiornato il pomeriggio, i componenti della maggioranza hanno cercato di studiare il modo migliore per chiedere al sindaco un ripensamento. 

Un’impresa difficile, considerata la determinazione con la quale il primo cittadino Mencarini ha ribadito la volontà di lasciare la guida della città. Ma la sua compagine ha deciso di non mollare, e in un clima di unità d’intenti ha avviato un percorso di mediazione. Allo studio, ieri, una richiesta, né umorale e né affettiva; ma una proposta concreta, una sorta di ‘’patto di governo’’ sul quale basare l’azione amministrativa futura. Il sindaco Mencarini proprio stamane è atteso in Comune dove dovrebbe svolgersi un incontro con le forze di coalizione.(Agg. 06/09 ore 00.54) segue

LE DIVERGENZE. Il clima tra i gruppi di maggioranza ieri era infatti improntato alla determinazione e alla mediazione. All’angolo le divergenze; l’obiettivo è far tornare il sindaco sui suoi passi. Che, tradotto in termini semplici, significherebbe trovare la quadra su come portare avanti i principali progetti per la città. «Se il problema è politico, stiamo ragionando per risolvere il problema politico», hanno commentato alcuni componenti della maggioranza. (agg. 06/09 ore 01.30)

“RIGETTIAMO OGNI TENTATIVO DI STRUMENTALIZZAZIONE”. “Prendiamo atto – hanno scritto poi in una nota ufficiale dei gruppi consiliari di Idea Sviluppo, Rinnova, Pietro Mencarini Sindaco, Solo per Tarquinia – della scelta del Sindaco di presentare le dimissioni. Rigettiamo qualsiasi tentativo di strumentalizzazione da parte di chi forse ha voluto o vorrà approfittare politicamente di questa situazione così come solo i più abili “avvoltoi” sanno fare. Leggiamo notizie non corrispondenti alla realtà dei fatti con l’intento di fare esclusivo “gossip politico”. Le forze politiche che compongono la maggioranza sono pronte, in maniera serena e unitaria, a sottoscrivere un atto di fiducia verso il Sindaco affinché possa ritornare sui suoi passi. L’iter burocratico, a fronte delle dimissioni, prevede il passaggio obbligatorio in consiglio comunale e in quella sede gli rinnoveremo la nostra fiducia anche con un documento programmatico che riteniamo indispensabile per l’eventuale e auspicato prosieguo dell’amministra- zione». Se l’obiettivo sarà centrato, lo si potrebbe sa- pere già nella giornata di oggi, nel corso della quale il primo cittadino dovrebbe anche dialogare con il prefetto. In ogni caso continueranno a scorrere i 21 giorni di tempo, nei quali il sindaco potrà rivedere la propria decisione. Se nulla dovesse cambiare il 23 settembre le dimissioni diventeranno efficaci, aprendo l’iter che porterà all’ indizione di nuove elezioni.(agg. 06/09 ore 02)

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