Pubblicato il

''Un’area dove regna l’inciviltà''

''Un’area dove regna l’inciviltà''

Un residente lamenta la presenza di rifiuti di ogni genere

SANTA MARINELLA – “Prato del Mare nulla ha da invidiare alla terra dei fuochi”. A dirlo è il signor Alessio Rosa, un residente del quartiere a nord della città, che ha visto uno dei rioni più belli di Santa Marinella letteralmente invaso dalle discariche abusive. (agg. 08/09 ore 12.01) segue

L’INCIVILTA’ DELLE PERSONE. Come cittadino che ama e tiene particolarmente a cuore alle campagne di questa località dove sono nato è cresciuto – dice Rosa – a malincuore mi trovo a dover segnalare l’inciviltà di persone sicuramente non di Santa Marinella che, nonostante le continue attività di controllo che giornalmente svolgono nel territorio il corpo dei vigili urbani, oltre ai Carabinieri del nucleo ambientale che grazie alla loro attività, cercano di frenare lo sversamento dell’immondizia nelle campagne limitrofe, continuano a gettare rifiuti ed a inquinare l’ambiente. Purtroppo, nonostante tutto, mi trovo a dover segnalare la critica situazione in cui versa oggi la zona di Prato del Mare il quale, negli ultimi mesi, sembra di essersi trasformata nella terra dei fuochi». (agg. 08/09 ore 12.30)

RIFIUTI ANCHE TOSSICI, PROBLEMI AI RESIDENTI. «Come si può notare dalle foto, il continuo versamento di rifiuti altamente tossici quali guaine, eternit e rifiuti edili di ogni genere, sta creando problemi ai residenti. Con questa segnalazione, intendo far conoscere a chi, nei mesi scorsi si faceva fotografare intento nella raccolta dei rifiuti vantandosi di essere premuroso all’ ambiente ed alla raccolta degli indifferenziati, che se la situazione continua ad essere lasciata allo sbando come attualmente viene lasciata, in caso di incendio gli stessi rifiuti altamente tossici lasciati nella zona porterebbero alla dispersione in aria di sostanze nocive e tossiche ai residenti delle limitrofe zone. Inoltre si vuole ricordare che a breve sarà il 2 ottobre, anniversario dell’alluvione che nel 1981 recò gravi danni alla cittadinanza oltre alle vittime e che allo stato attuale versano in una situazione di completo abbandono e degrado ambientale, invece di farsi belli posando nelle foto di rito per la campagna mediatica, sarebbe doveroso rimboccarsi le maniche e mettersi a lavorare seriamente per il bene della collettività». (agg. 08/09 ore 13)

ULTIME NEWS