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Ridotto lo spazzamento delle strade

Ridotto lo spazzamento delle strade

Intanto c'è chi continua a non rispettare i divieti di sosta. Si passa da una volta a settimana a una volta ogni due settimane. La decisione presa a causa degli scarsi risultati ottenuti dal servizio  

LADISPOLI – Che fine ha fatto lo spazzatrice? E’ la domanda che da qualche giorno rimbalza sui social network da un cittadino a un altro. La spazzatrice, nell’ora e nel giorno indicato dalla segnaletica stradale, non si vede. Una situazione che sta facendo vivere nell’incognita soprattutto quanti, in barba alla segnaletica stradale, continua a parcheggiare la propria vettura in divieto di sosta nei giorni prestabiliti. La paura è che nonostante la spazzatrice della ditta Massimi (che ha in appalto il servizio di igiene urbana) non passi, la multa arrivi lo stesso a casa. In realtà, i cittadini possono continuare a dormire sonni tranquilli. In caso di mancato spazzamento, l’auto non sarà sanzionata. (agg. 13/09 ore 10.53) segue

RIDOTTI I PASSAGGI DELLA SPAZZATRICE. Sciolto, però il quesito relativo alla sanzione amminsitrativa, la domanda resta comunque: che fine hanno fatto le spazzatrici? Ridotte. Trascorsa l’estate, con l’arrivo della stagione invernale gli operatori non puliranno più le strade della città una volta a settimana, ma una volta ogni due settimane. La decisione era stata presa già a giugno, quando con una delibera di Giunta si era appunto approvata una variante al servizio di igiene urbana integrata. Tra le voci in variante figurava infatti “Razionalizzare il servizio di spazzamento meccanizzato alle necessità riscontrate”. Non c’è dubbio che la decisione adottata dall’amministrazione comunale sia stata dettata soprattutto da due motivi: gli scarsi risultati raggiunti con il servizio di pulizia delle strade (che nella maggior parte dei casi, vuoi per la poca efficienza del servizio, vuoi per l’inciviltà della gente) continuano a essere sporche. Più di una volta infatti ci si era lamentati degli scarsi risultati ottenuti (con la riduzione dei passaggi verrà ridotto contestualmente anche il costo che il Comune dovrà affrontare nei confronti della ditta). (agg. 13/09 ore 11.30)

DIVIETI DI SOSTA NON RISPETTATI. In secondo luogo, sicuramente a “danneggiare” il passaggio delle spazzatrici è stato anche lo scarso rispetto da parte dei residenti, della segnaletica stradale e rispettivi divieti. Sebbene ogni via sia dotata (chi più, chi meno) dei divieti di sosta indicanti il giorno e l’ora in cui gli operatori dovrebbero passare con i mezzi meccanici per pulire la strada, c’è chi di parcheggiare altrove non ne vuole proprio sentire. A nulla a quanto pare sono servite le multe elevate dagli uomini della Polizia locale e che inizialmente avevano molto scaldato gli animi dei cittadini che, senza alcun preavviso, a distanza di mesi, si erano ritrovati a pagare anche più di una multa per divieto di sosta nel giorno di spazzamento. Molto probabilmente, ora, per capire in che modo verranno in futuro pulite le strade ladispolane bisognerà attendere il nuovo bando, annunciato svariate volte dal sindaco Grando stesso, che dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno per l’affidamento ex novo del servizio di igiene urbana della città.(agg. 13/09 ore 12)
 

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