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''Sindaco Mencarini non arrenderti''

''Sindaco Mencarini non arrenderti''

Ieri manifestazione dei cittadini di San Giorgio. Oggi alle 18 il consiglio comunale  

TARQUINIA – ‘’Non arrenderti’’. ‘’No inciuci, sì alla 28/80’’, ‘’Pietro resta per noi’’. Con questi striscioni i cittadini di San Giorgio hanno manifestato ieri pomeriggio per le vie di Tarquinia per chiedere al sindaco Pietro Mencarini di ritirare le dimissioni e di andare avanti nell’amministrazione della città di Tarquinia. 
Un corteo improvvisato e pacifico partito dalla Barriera san Giusto e giunto fino a piazza Matteotti, sede del palazzo comunale dove era in corso una riunione di maggioranza. (Agg. 13/09 ore 5.08) segue

LA SOLIDARIETA’ DEI CITTADINI. A poche ore dal consiglio comunale convocato per oggi alle 18 per la ratifica delle dimissioni presentate dal sindaco e protocollate nella giornata del 3 settembre, i cittadini di San Giorgio hanno voluto esprimere la loro piena solidarietà al coraggio del primo cittadino e il loro pieno sostegno nella scelta adottata dall’amministrazione di procedere con l’adozione della legge 28/80 per risolvere il nodo urbanistico di San Giorgio, la località che da decenni è bloccata nel suo sviluppo urbanistico per una sempre mancata azione risolutiva da parte delle amministrazioni precedenti.

La questione San Giorgio e la 28/80, accolta peraltro anche dal consigliere comunale d’opposizione Gianni Moscherini, è solo una delle motivazioni che sarebbero alla base della scelta del sindaco Mencarini di fare, improvvisamente, un passo indietro rassegnando le dimissioni.  

Non è escluso che oggi i consiglieri d’opposizione in sede di assise chiedano conto alla maggioranza anche di presunte registrazioni delle conversazioni che sarebbero avvenute nella stanza del sindaco, all’insaputa del primo cittadino. 
L’assise odierna, fissata dal presidente del consiglio Arrigo Bergonzini, ha tuttavia quale unico punto all’ordine del giorno la sola ratifica delle dimissioni di Mencarini, il quale in ogni caso avrà tempo fino al 23 settembre per ritirare il provvedimento che pesa come una spada di Damocle sull’intera coalizione di centrodestra.  (agg. 13/09 ore 5.30)

LE MOTIVAZIONI DEL SINDACO. Le ‘’motivazioni politiche’’ addotte dal sindaco coinvolgono tutti i gruppi che compongono la maggioranza, ha chiarito il primo cittadino. “Non ritengo – ha spiegato Mencarini all’indomani delle dimissioni –  sussistano le condizioni per condurre un’amministrazione, la cui maggioranza è continuamente fatta ostaggio dalle volubili volontà di gruppi di consiglieri che, su determinati argomenti, si sono aggregati per contestare la linea adottata dalla maggioranza medesima. In questo momento, per il bene della città di Tarquinia che ho sempre ritenuto l’unico vero obiettivo da perseguire, sono costretto a dimettermi, fiducioso che il futuro disegnerà scenari politici più favorevoli alla nostra comunità».
L’invito del comitato per la riqualificazione di San Giorgio, ma anche di molti cittadini che si sono espressi sui social, è  tuttavia rivolto in senso contrario affinché il sindaco Mencarini ci ripensi e continui a governare la città.(agg. 13/09 ore 6)

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