Pubblicato il

Usi civici: bene la nuova riperimetrazione, ma rimangono i dubbi

Usi civici: bene la nuova riperimetrazione, ma rimangono i dubbi

CIVITAVECCHIA – Il presidente dell’Università Agraria Daniele De Paolis, all’indomani del convegno di giovedì scorso nel corso del quale è stata presentata alla città la novità della riperimetrazione dell’area sottoposta a vincolo degli usi civici, ridotta notevolmente rispetto a prima, replica al consigliere comunale Emanuele La Rosa, “al quale – ha spiegato – piace molto chiacchierare. Quando poi dalle chiacchiere bisogna passare ai fatti tocca a noi darci da fare e il risultato che abbiamo saputo portare a casa, nonostante le chiacchiere e gli ostacoli frapposti da La Rosa e dai suoi amici e colleghi, dimostra la nostra attitudine a lavorare per il bene di questa comunità ed a farlo in silenzio. Vorrei avvisare il consigliere La Rosa che dovrà prepararsi a nuove ed importanti soddisfazioni perché il lavoro portato avanti in questa consiliatura da me, dalla mia Giunta e dai consiglieri che ci sostengono – ha concluso – è stato importante ed i frutti si vedranno, numerosi, nei prossimi mesi”. (agg. 17/09 ore 10.08) segue

“NUOVA PERIMETRAZIONE, SVOLTA POSITIVA”. E sulla delicata vicenda è intervenuto anche il Comitato Cittadino, che ha dichiarato come la nuova perimetrazione sia senza dubbio, una svolta positiva, “perché parte dei cittadini sono stati liberati da questo vincolo, ma non possiamo dimenticare – hanno sottolineato – i danni cagionati ai piccoli proprietari ed agli operatori del settore, in primis a quelli a cui è stato impedito l’acquisto o la vendita o la surroga del mutuo. Ora sarà necessario conoscere i tempi e le modalità di attuazione di questo nuovo status e sarebbe importante conoscere le particelle rimaste libere e quelle vincolate”. (Agg. 17/09 ore 10.30)

“E’ LA CONFERMA CHE AVEVAMO RAGIONE”. “Quest’operazione dell’Agraria è la conferma di quanto andiamo sostenendo da sempre: l’inesistenza degli usi civici su entrambe le tenute coinvolte, dopo aver reperito e studiato documenti specifici, contratti e vecchie sentenze. Le nostre tesi vennero snobbate dall’Agraria e lo stesso Comune che, con apposita delibera di Giunta aveva pedissequamente preso atto del lavoro di identificazione adottato dall’Agraria, si era dichiarato incompetente. Fummo costretti a proporre ricorsi presso il competente Commissariato. Lo stesso Comune, dopo la vicenda del Parco Antonelli, ha finalmente cambiato atteggiamento ed è intervenuto ad adiuvandum dei ricorrenti. Nonostante ciò, siamo stati costretti a costituirci in un Comitato che ha proposto una Petizione, che ha raggiunto numerose sottoscrizioni e che è ancora in itinere, con lo scopo di sensibilizzare le istituzioni circa il dramma che i civitavecchiesi stanno vivendo ed i soprusi che stanno subendo”.  E hanno mandato un segnale all’Agraria stessa. “Possiamo produrre, senza alcun costo per l’Università Agraria, una perizia asseverata che attesti e documenti, l’inesistenza degli Usi Civici anche nell’altra parte considerevole rimasta invischiata. Se tale perizia fosse fatta propria dall’Agraria – hanno aggiunto – sarebbe un risultato di cui la stessa Agraria potrebbe andare fiera in ogni sede”. (agg. 17/09 ore 11)

ULTIME NEWS