Pubblicato il

Venerdì, conferenza stampa e inaugurazione della mostra sui capolavori ritrovati

Venerdì, conferenza stampa e inaugurazione della mostra sui capolavori ritrovati

Presentate al pubblico un significativo gruppo di opere recuperate dai Carabinieri del Nucleo TPC  

CERVETERI – Venerdì alle ore 15  in Sala Ruspoli si terrà la conferenza stampa e l’inaugurazione della prestigiosa mostra “Dall’Egeo al Tirreno. Capolavori ritrovati di contesti perduti”. Nella strategia generale per la promozione del territorio da parte dell’assessore Lorenzo Croci deve essere senza dubbio prevalente la promozione delle ricchezze d’arte di cui è ricco, valorizzandone la storia e mettendolo a disposizione dei visitatori.  Questo lo ha fatto con un paziente lavoro infrastrutturale creando i giusti presupposti con la collaborazione fattiva  e specializzata di un professionista del campo, quel Daniele Medaino, archeologo e rinomata guida turistica, che con la sua Artemide Guide con l’ideazione di  escursioni e visite guidate, ha reso fruibili e noti luoghi sconosciuti dei tanti siti archeologici presenti a Cerveteri.  (Agg. 18/09 ore 18.08) segue

LE OPERE TRAFUGATE. Uno dei punti di forza, voluto e sostenuto anche dal sindaco Pascucci, è stato quello di puntare sul patrimonio ritrovato dopo anni perché oggetto delle razzie operate dai “tombaroli” al patrimonio archeologico di Cerveteri. È questo il caso dei vasi recentemente riacquisiti al patrimonio italiano ed esposti nella mostra, che appartengono a due importanti classi di materiali databili tra il VII ed il V sec. a.C. originarie dell’Egeo, ma destinate ad alimentare il lusso delle élite tirreniche e ad esibirne la ricchezza e il potere.
«Dopo il grande successo della mostra “Il patrimonio ritrovato a Cerveteri: le storie del recupero» – commenta l’assessore  Croci – ecco  una nuova importante iniziativa attraverso la quale esporremo altri reperti recuperati grazie all’incessante attività dei Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale e che possiamo restituire alla collettività. Anche in questa mostra, ripercorreremo in tutte le fasi, il lungo viaggio compiuto da straordinari reperti archeologici trafugati dall’Italia e finalmente rientrati, dopo diverse vicissitudini, nel territorio, di cui sono l’espressione culturale identitaria». (agg. 18/09 ore 18.30)

IL COMMENTO DEL SINDACO PASCUCCI. «È per noi un grande onore poter ospitare nuovamente un’iniziativa di così grande pregio artistico e culturale – dichiara il sindaco Pascucci – una mostra che assume un valore ancora più grande soprattutto se consideriamo che si trova davvero a due passi da un altro luogo importantissimo per la nostra città, dove sono custoditi due dei capolavori più noti dell’arte antica: la Kylix e il Cratere di Eufronio, anch’essi lontani per tanti anni dall’Italia a seguito di scavi clandestini, poi recuperati ed esposti prima a Roma e oggi in maniera permanente nella loro casa originale, a Cerveteri, all’interno del Museo Nazionale Caerite». 
Nel fine settimana si terrà l’apertura straordinaria del centro storico, di aree archeologiche normalmente non accessibili e spettacoli musicali. (agg. 18/09 ore 19)

ULTIME NEWS