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Giro di vite sui cinghiali, la Regione Lazio non fa sconti

Accordo in commissione Agricoltura  sugli emendamenti di  Tidei, Patanè e Minnucci

Accordo in commissione Agricoltura  sugli emendamenti di  Tidei, Patanè e Minnucci

MONTI DELLA TOLFA – In arrivo giro di vite sui cinghiali: dalla Regione Lazio maggiore operatività, controllo e abbattimento. Nei giorni scorsi è stato, infatti, raggiunto un accordo in commissione Agricoltura e ambiente su emendamenti presentati da Marietta Tidei  (consigliere regionale Pd) insieme a Eugenio Patanè ed Emiliano Minnucci sul tema dei cinghiali che, soprattutto a Tolfa e ad Allumiere sta diventando sempre più un’emergenza di carattere sociale, oltre che una problematica relativa ai danni che producono alle coltivazioni. (Agg. 19/09 ore 9.54) segue

IL SELECONTROLLO. «Una lunga seduta della commissione Agricoltura e Ambiente, alla presenza dell’assessore all’Agricoltura, Enrica Onorati – spiega l’onorevole Marietta Tidei – si è conclusa con un accordo sulle nostre proposte che, tra le altre cose, prevedono l’introduzione nella legge regionale 4 del 2015 (quella relativa al controllo e gestione della fauna selvatica e soprattutto all’indennizzo dei danni da questa prodotti) del cosiddetto ‘’selecontrollo’’, cioè la selezione, il controllo, la cattura e l’abbattimento dei capi di fauna selvatica in soprannumero nelle aree naturali protette.  A fianco a questa novità, c’è anche l’introduzione della formazione dei ‘’selecontrollori’’, ai quali verrà data una qualifica con un attestato di formazione vistato dalla Regione Lazio. A quel punto i parchi e le aree naturali protette potranno servirsi di queste figure che si occuperanno anche degli abbattimenti nelle aree naturali protette». (agg. 19/09 ore 10.20)

L’APPROVAZIONE. Sempre a proposito di abbattimenti la Tidei spiega che: «Il regolamento di attuazione della Legge 4 nel nostro emendamento è previsto che venga approvato entro 4 mesi dall’ok al Collegato». (Agg. 19/09 ore 10.50)

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