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Furbara al suo primo secolo di attività

Furbara al suo primo secolo di attività

Alla presenza di autorità civili e militari la cerimonia celebrativa. La Banda dell’Aereonautica Militare ha reso solenne l’alza bandiera  

di TONI MORETTI

CERVETERI – Ieri mattina si è tenuta nella base dell’Aeronautica Militare di Furbara, la cerimonia per la ricorrenza del centenario. Una cerimonia sobria, ricca della presenza di alte autorità militari, tra le quali il  generale di Divisione Aerea Gianpaolo Miniscalco, comandante il Comando delle Forze Speciali e di Supporto con sede a Centocelle (Roma) arrivato in volo e atterrato su quella pista del piccolo aeroporto, ricca di storia e resa idonea nuovamente all’uso proprio in questi giorni, dopo un lungo periodo di inattività. (agg. 21/09 ore 10) segue

I PRESENTI. Di fronte alle autorità militari locali, i comandanti di stazione dei Carabinieri dei comuni del comprensorio con la presenza anche del comandante della Compagnia di Civitavecchia, il capitano Marco Belilli, i sindaci, erano tante le fasce tricolori indossate, e tra i Confaloni spiccava per la sua presenza quello del comune di Ladispoli, al quale è stato reso omaggio con un solenne ringraziamento,  e per la sua assenza quello del comune di Cerveteri, che era comunque presente con l’assessore all’ambiente e ai trasporti Elena Gubetti la quale successivamente nel corso della cerimonia è stata sostituita dall’assessore alla cultura Federica Battafarano, dal comandante della Polizia locale Roberto Tortolini e dall’attivissimo responsabile della Protezione civile il funzionario Renato Bisegni che proprio ultimamente ha interagito con la base di Furbara con un progetto di accoglienza di bimbi leucemici provenienti dalla Russia, è stato eseguito l’alza bandiera. (agg. 21/09 ore 10.30)

LA CERIMONIA. La solennità dell’atto è stato sottolineato dalle note della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare con l’Inno Nazionale la quale, poi, con un impeccabile esecuzione  del “Silenzio” ha accompagnato la deposizione di una corona d’alloro in memoria dei caduti.
Dopo i discorsi ufficiali, il 17° Stormo Incursori  danno una dimostrazione della loro abilità dando vita ad una presa di un immobile calandosi da un elicottero mentre un altro controllava e proteggeva la manovra e subito dopo cinque paracadutisti, si sono lanciati da mille e cinquecento metri di altezza, arrivando al suolo con una precisione millimetrica. 
La sobrietà di quanto fatto consiste, a nostro avviso, nell’aver esaltato di avere a Furbara una eccellenza delle nostre forze armate, cresciuta in continuità mettendo in evidenza il genio aeronautico Italiano, fino a candidare questa piccola base a divenire una sede interforze internazionale. 
Infatti, a breve, quindici paesi esteri, con le loro truppe d’elite, parteciperanno ad una esercitazione internazionale, proprio a Furbara. (agg. 21/09 ore 11)

 

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