Pubblicato il

Marco Scarpellini delegato alla Polizia locale di Santa Marinella

Marco Scarpellini delegato alla Polizia locale di Santa Marinella

Lo ha voluto il sindaco Pietro Tidei  

di TONI MORETTI

CERVETERI – Pur riconoscendo l’impegno e l’energia che il sindaco di Santa Marinella , l’On.le Pietro Tidei ha dimostrato già dall’inizio del suo nuovo mandato che si può senza paura di sbagliare definire la sua nuova sfida, nel prendere in mano un comune dissestato,  dal punto di vista finanziario, probabilmente conseguenza di una improbabile conduzione politica, ha destato una certa sorpresa la nomina in squadra di una persona molto conosciuta a Cerveteri, dove ha ricoperto fino al pensionamento, un ruolo fondamentale, quello di comandante della Polizia Locale.  (agg. 22/09 ore 10) segue

DELEGATO ALLA POLIZIA MUNICIPALE. Marco Scarpellini, infatti, per tutti a Cerveteri il “Comandante”,  è il nuovo delegato per la Polizia locale, presso il comune di Santa Marinella. Si sa che la delega del sindaco ha un valore prettamente politico anche se l’interessato, Scarpellini, sentito al telefono, tende  ad escluderlo dal momento che personalmente non ha mai svolto un ruolo politico durante la sua carriera.(agg. 22/09 ore 10.30)

IL COMMENTO DI SCARPELLINI. «Penso – dice – che la richiesta del sindaco Tidei verta più verosibilmente per un incarico di carattere tecnico, ritenendo che l’esperienza acquisita nel ruolo possa apportare qualche cambiamento utile in un comune, Santa Marinella, che nel settore presenta qualche criticità. Io, continua, Mi sono sentito onorato del fatto che il sindaco Tidei, che conosco da molti anni, abbia pensato in qualche modo di chiedere la mia collaborazione e non ho esitato a dargli la mia disponibilità. Una punta di dispiacere l’ho provata nell’apprendere che questa delega ha creato un po’ di inquietudine nella sua maggioranza, ma io non sono un politico, l’ho già detto, e se anche da pensionato, l’esperienza acquisita e la professionalità dimostrata potrà migliorare delle cose in una città dove il sindaco è persona che stimo, da uomo delle Istituzioni, come mi sono sempre sentito e come ancora mi sento, perché comunque non è un atto burocratico come il collocamento in pensione, che può cancellare il senso di appartenenza acquisito con anni di onorato lavoro e di senso del dovere, posso essere ancora utile, non posso che ringraziare chi mi ha concesso questa opportunità. E lo ringrazio di cuore». (agg. 22/09 ore 11)

 

ULTIME NEWS