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Evasione, a Santa Marinella si punta al recupero di quasi 5 milioni

L’amministrazione Tidei ha deciso di dare il via al progetto ‘‘Lotta all’allergia fiscale’’ Via libera alla Municipia per l’invio immediato di circa mille cartelle esattoriali ogni mese

L’amministrazione Tidei ha deciso di dare il via al progetto ‘‘Lotta all’allergia fiscale’’ Via libera alla Municipia per l’invio immediato di circa mille cartelle esattoriali ogni mese

SANTA MARINELLA – La nuova amministrazione comunale ha deciso di dare il via al progetto “Lotta all’allergia fiscale”, cioè recuperare qualcosa come 4,8 milioni di euro evasi negli ultimi cinque anni. 
A beneficiare di questa valanga di denaro che entro breve tempo entrerà nelle casse comunali, non sarà l’attuale maggioranza, ma andrà tra le risorse gestite dalla commissione straordinaria di liquidazione che si è insediata al Comune un paio di giorni fa. 
L’amministrazione dunque, ha dato via libera alla società Municipia, l’azienda che ha in appalto il recupero delle tasse evase, l’invio immediato di circa mille cartelle esattoriale ogni mese, per un totale, come dicevamo, di 4,8 milioni. 
Si tratta di 2,8 milioni di accertamenti e di due milioni di ingiunzioni e fermi amministrativi. Riguardano principalmente Imu, igiene urbana e inflazioni al codice della strada, relative agli anni fino al 2016. La procedura, oltre al pagamento immediato, prevede la rateizzazione in 24 mesi. 
“In dieci anni è passato il concetto di impunità fiscale – dice il sindaco Tidei – in qualche caso di immunità tacitamente offerta agli amici degli amici. Ora bisogna guarire in fretta dall’allergia fiscale e questo cambio di passo metterà alla prova il grado di maturità della comunità cittadina”. 
“Le famiglie in regola – continua il primo cittadino – subiscono già le altre misure rese necessarie dal dissesto, come l’aumento dell’Irpef al massimo e le nuove tariffe dei servizi e per questo la lotta all’evasione è un fattore cruciale di credibilità per questa amministrazione, tanto più che il risultato non figurerà in bilancio, ma andrà tra le risorse gestite dalla commissione straordinaria di liquidazione». 
«Alla base – dunque – conclude Tidei  – c’è solo un elementare principio di equità fiscale, prima gli evasori poi gli altri”. 
Tra nuovi accertamenti e riscossione coattiva si tratta di 3,5 milioni di Imu, oltre un milione di igiene urbana e di 312 mila euro d’infrazioni al codice della strada non pagate.

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