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San Paolo, taglio del nastro per Endoscopia e Fisioterapia

San Paolo, taglio del nastro per Endoscopia e Fisioterapia

Inaugurati i nuovi reparti al quarto piano del nosocomio cittadino. A dicembre arrivano i dieci posti Obi. Quintavalle: "Un altro pezzo di un ospedale che ha iniziato a riconfigurarsi non solo nella struttura ma anche nei contenuti". Dimito: "Grazie alle due sale e ai rinforzi che dovrebbero arrivare potremo aumentare il nostro lavoro"

CIVITAVECCHIA – Taglio del nastro per i nuovi reparti di Endoscopia e Fisioterapia al quarto piano dell’ospedale San Paolo. Una giornata importante per il nosocomio cittadino, come ha spiegato proprio il direttore generale della Asl Roma 4 Giuseppe Quintavalle: «Inauguriamo un altro pezzettino di un ospedale che piano piano ha iniziato a riconfigurarsi non solo nella struttura ma anche nei contenuti – ha detto – a dicembre apriremo i nuovi dieci posti di Osservazione breve intensiva». (agg. 24/09 ore 19.56) segue

ASSUNZIONI AL PRONTO SOCCORSO. Lavori che avanzano anche per le assunzioni di personale per il Pronto soccorso, con 51 candidati che oggi affronteranno le ultime prove. Azienda sanitaria al lavoro anche sull’ampliamento della sala d’attesa. Tutto questo dovrebbe «essere la risoluzione  – ha continuato Quintavalle – di una delle grandi criticità di questo ospedale che, appunto, è l’attività di Pronto soccorso». (agg. 24/09 ore 20.30)

TAGLIO DEL NASTRO ANCHE PER ENDOSCOPIA. Un doppio passo in avanti per il San Paolo perché oltre al nuovo reparto di fisioterapia, ora dotato di tre postazioni e l’area per deambulazioni ed esercizi, si aprono le porte anche di una Endoscopia digestiva rinnovata ed ampliata. Quintavalle ha voluto ringraziare il responsabile Giuseppe Dimito, da sempre in prima linea. Due nuove sale che permetteranno di aumentare le prestazioni erogate.

«La struttura – ha spiegato Dimito – funziona bene, è tutto perfettamente a norma e i percorsi sono umanizzati e lineari. Grazie alle due sale e al rinforzo di personale, dovrebbero arrivare un medico e due infermieri, potremo aumentare in maniera congrua il nostro lavoro». Una mole non indifferente, visto che per lo scorso anno parliamo di 3mila prestazioni, ma Dimito ha le idee chiare: «Il nostro fine ultimo – ha concluso – è arrivare a 6mila». Presenti anche il vescovo Luigi Marrucci, il sindaco Antonio Cozzolino e i consiglieri regionali Gino De Paolis, Marietta Tidei e Massimiliano Maselli. (agg. 24/09 ore 21)

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