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Icpl: i lavoratori si candidano a gestire la struttura

Icpl: i lavoratori si candidano a gestire la struttura

Pronti a rilevare la piattaforma logistica per garantire operatività ed occupazione. "Lo scorso anno l'azienda ha fatturato 1,7 milioni e quest'anno ne prevede 2 con soli 38 dipendenti". L'appello al Sindaco e alla politica. E Cozzolino RIsponde: "Una proposta che verrà assolutamente presa in considerazione"

CIVITAVECCHIA – I dipendenti Icpl dichiarano di essere pronti a gestire direttamente la piattaforma logistica di Civitavecchia.
“Come abbiamo dimostrato in questi anni, specialmente negli ultimi mesi – hanno infatti spiegato – all’interno di Icpl ci sono tutte le professionalità necessarie alla completa gestione della struttura. Vogliamo inoltre porre all’attenzione di tutti che sebbene la nostra azienda non sia sana finanziariamente per i pregressi noti motivi, la stessa è in piena operatività. Lo scorso anno ha fatturato circa 1,7 milioni di euro e questo anno ne prevede 2 con soli 38 dipendenti di cui 10 part time. Vogliamo quindi proporci alla gestione della struttura per salvaguardare i posti di lavoro, inclusi quelli dell’indotto e per metterci al riparo da ogni eventuale speculazione. Non abbiamo intenzione di sfidare ad una eventuale asta i partecipanti – hanno aggiunto – e non ne avremmo nemmeno le capacità economiche. Ma è il momento che tutti sappiano che c’è una via d’uscita rappresentata dalla gestione diretta da parte dell’attuale personale dell’Interporto e la elaborazione di un eventuale piano di rientro. Dunque la paventata chiusura va scongiurata come anche una svendita speculativa”. (agg. 26/09 ore 9.41) segue

“IL SINDACO CONVOCHI I CREDITORI”. I lavoratori della piattaforma logistica colgono quindi l’occasione “per invitare tutti i creditori e presentarci come alternativa credibile e senz’altro interessata al reale futuro dell’azienda in quanto – hanno sottolineato – unica fonte di sostentamento per noi e le nostre famiglie. Sollecitiamo il Sindaco a farsi parte utile per la convocazione dei creditori tra i quali ci siamo anche noi nonché il Comune stesso, ovvero i cittadini di Civitavecchia. Facciamo anche appello a tutte le forze politiche locali per avere un sostegno fattivo in questo piano di salvataggio qualora la procedura fallimentare non dovesse trovare in tempi brevi una soluzione più efficace. Siamo pronti a rilevare l’interporto”. (agg. 26/09 ore 10)

FAVOREVOLE COZZOLINO. Una proposta che trova il favore anche del sindaco Antonio Cozzolino e che “verrà assolutamente presa in considerazione dall’amministrazione soprattutto – ha spiegato il primo cittadino – nel caso in cui la curatela fallimentare non dovesse riuscire a chiudere la procedura con la vendita dei beni. L’amministrazione grazie al dialogo costante con il tribunale è riuscita ad evitare negli anni la chiusura della struttura e quindi la perdita dei posti di lavoro. Siamo riusciti a far inserire nelle aste fallimentari, come condizione per la partecipazione, la presentazione di un piano industriale serio e di un piano occupazionale che non preveda la perdita di alcun posto di lavoro. Ovviamente chi si sta affacciando in questo momento alla questione Icpl queste cose le sa come sa che su questi presupposti non possiamo derogare. I lavoratori devono quindi confidare nella nostra azione – ha concluso Cozzolino – che è sempre stata volta a rilanciare una struttura fondamentale per l’economia cittadina, salvaguardando i livelli occupazionali”. (agg. 26/09 ore 10.30)

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