Pubblicato il

La Polizia di Stato arresta in 48 ore il marocchino che aveva accoltellato il connazionale

AREZZO – La Squadra Mobile nel pomeriggio di ieri ha individuato a Montevarchi e tratto in arresto il cittadino marocchino che nel  primo pomeriggio di mercoledì  aveva colpito con due fendenti un connazionale nel sottopasso fra via Michelangelo e via Vittorio Veneto, poco lontano dalla Stazione. L’arrestato, di 27 anni, con diversi precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti, con regolare permesso di soggiorno, senza una dimora nella città di Arezzo, nella giornata del 26 settembre scorso, molto probabilmente a seguito di una lite per questioni attinenti allo spaccio di droga, aveva colpito alle spalle un altro cittadino marocchino.

 

DUE FENDENTI ALLE SPALLE

L’aggressione è avvenuta alle spalle con due colpi di coltello, il primo inferto alla gamba ha atterrato la vittima, il secondo diretto all’emitorace destro ha causato la rottura di alcune costole e il perforamento del polmone. La vittima è riuscita a fare alcuni metri su Via Michelangelo, il tempo di essere vista da alcuni passanti che hanno chiamato l’ambulanza. L’uomo, in codice rosso, è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale “Le Scotte” di Siena, specializzato nella chirurgia toracica, che, al termine della serata, dopo un lungo intervento, lo ha dichiarato fuori pericolo. (Agg.29/9 ore 21,39)

IL PRIMO INTERVENTO DELLA POLIZIA LOCALE

Sul posto è intervenuta la Polizia Locale che dopo i primi accertamenti ha cominciato una stretta collaborazione con la Squadra Mobile. Assieme si è cercato di ricostruire i momenti precedenti e successivi all’aggressione, ricostruendo le deposizioni dei testimoni e svolgendo un’attività investigativa tradizionale che nel primo pomeriggio di ieri ha consentito agli investigatori della mobile di individuare il nascondiglio dell’aggressore a Montevarchi. Davanti al giudice che incontrerà questa mattina per la convalida dovrà rispondere di tentato omicidio. (Agg.29/9 ore 21,43)

ULTIME NEWS