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Portuali-Enel: è rottura

Portuali-Enel: è rottura

Nessun segnale positivo dal tavolo in Regione sulla vertenza legata allo scarico del carbone. La riunione è stata aggiornata a domani mattina. Un gruppo di lavoratori in presidio fuori i cancelli della centrale di Tvn VIDEO

CIVITAVECCHIA – Niente di buono sul fronte della vertenza legata allo scarico del carbone. Il tavolo in Regione convocato per questo pomeriggio non ha portato esiti positivi, tutt’altro. Nessun accordo, nessun passo in avanti, nè tantomeno una soluzione in grado di riportare la pace nello scalo. Anzi, al momento è rottura tra portuali ed Enel con la società che, a quanto pare, nonostante l’ultima lettera inviata da Molo Vespucci, sarebbe intenzionata a proseguire sulla strada del bando per l’affidamento del servizio, senza modificare nulla. Considerata la situazione e le posizioni delle parti in causa, il tavolo rimane aperto, aggiornato a domani mattina. 

Intanto un gruppo di portuali e di lavoratori della Minosse si sono portati fuori i cancelli della centrale Enel di Tvn. (SEGUE) 

Il presidente della Cpc Enrico Luciani è stato chiaro: “Da oggi inizia la battaglia vera. Non solo il porto farà fermare lo scarico del carbone, ma faremo spegnere la centrale. Tanto di lavoro non ne sta dando più a nessuno: le ditte metalmeccaniche sono in ginocchio, quelle delle pulizie vanno a lavorare per quattro soldi, i portuali potevano essere atterrati: ma vediamo cosa accadrà”. (Agg. 27/09 ore 22.31)

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