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Ladispoli, Olmetto Monteroni aspetta Babbo Natale nel pantano

Ladispoli, Olmetto Monteroni aspetta Babbo Natale nel pantano

Nessuna comunicazione ai lottisti e quartiere nel degrado. Il piano di lottizzazione resta nelle sabbie mobili.

LADISPOLI – Era ancora primavera, l’ennesima primavera mancata, quando la nuova amministrazione comunale dichiarava trionfalmente di star proseguendo “a grandi passi sul cammino per risolvere in modo definitivo e positivo la vicenda urbanistica di Olmetto Monteroni”.

L’annuncio era del sindaco Alessandro Grando che, di concerto col consigliere delegato Renzo Marchetti, che in quella circostanza si esponeva mediaticamente in prima linea, informavano i residenti della frazione di Ladispoli sugli ultimi sviluppi – o non sviluppi qualcuno direbbe, osservando che è passato quasi un altro anno- del piano di lottizzazione.
“Dopo gli incontri avvenuti in aula consiliare – aveva detto Grando – avevamo preso l’impegno di contattare i tecnici dell’area Vas della Regione Lazio per definire la procedura” per la predisposizione del rapporto ambientale.
Come è andata? Boh. (agg. 02/10 ore 8.30) segue

TEMPISTICHE DISATTESE. Intanto, in ossequio alle richieste dei proprietari, l’amministrazione aveva annunciato, e non v’è traccia neanche di quelli, di redigere preliminarmente i progetti delle opere di urbanizzazione previste dal piano di lottizzazione affinché i lottisti potessero esattamente sapere quali sarebbero i famigerati costi che dovranno sostenere anche in relazione alla fase preliminare al consorzio, dove è coinvolto l’advisor Asp finance. 
Ma ecco di nuovo le tempistiche disattese…”Contiamo di attivare le procedure per la costituzione del consorzio entro il mese di giugno” – promettevano il sindaco ed il delegato – che tranquillizzavano comunque i lottisti circa l’assenza di “costi occulti”.
Al che, tutti attendevano una comunicazione trattenendo il respiro, avendoci creduto, già ormai da mesi, ma non risulta attualmente nessuno sviluppo concreto nel merito, nulla di nuovo da comunicare. Chissà da cosa sono assorbiti gli uffici tecnici tanto da non riuscire a stare dietro alle promesse dei politici…(agg. 02/10 ore 9)

ANCORA NESSUNA COMUNICAZIONE AI LOTTISTI. Non risulta nessuna comunicazione ai lottisti, dicevamo, da parte dell’amministrazione ed il quartiere resta in preda allo sbando, ai furti, agli allagamenti, al degrado ed all’insicurezza. La solita solfa, come quando c’era Paliotta, non è cambiato niente. 
Da giugno ad Ottobre, promessa dopo promessa, sono passati altri mesi e nessuno si sente e si vede, nessuno ha le spalle larghe per esporsi e dire come stanno le cose. Qualcuno sospetta di sapere, ma magari non porta sul banco le prove perchè potrebbe compromettersi.
Non v’è traccia nelle cassette della posta dei lottisti delle famose lettere che dovevano arrivare prima entro Marzo, poi entro Giugno, poi entro Settembre. Poi entro non si sa, come manoscritti in una bottiglia abbandonata nell’oceano delle scartoffie. 
E se Intanto, per fare un paragone, piazza grande corre veloce, ad Olmetto sperano che Babbo Natale si farà vivo prima di dicembre. (agg. 02/10 ore 9.30)

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