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Circolo Pd: aperto il tesseramento

Circolo Pd: aperto il tesseramento

Lo comunica il commissario Roberto Baccani: «Si riparte con le prove di dialogo». Appuntamento venerdì dalle 17,30 alle 19, sabato e domenica dalle 10,30 alle 12,30.  L’esigenza dei vertici è quella di mobilitare le due fazioni in conflitto per reperire tesserati per la prossima Convention regionale

di TONI MORETTI

CERVETERI – E il Partito Democratico riparte con le “Prove di dialogo”. Il commissario del circolo del PD di Cerveteri Roberto Baccani, farà la sua apparizione in via Manzoni , venerdì  prossimo dalle 17,30 alle 19, e sabato e domenica  dalle 10,30 alle 12,30 per il tesseramento per la Convenzione regionale. Egli stesso, Baccani, le definisce “Prove di dialogo”, consapevole che di dialogo ce ne dovrà essere tanto e affrontato con seri propositi. Come si ricorderà, il popolo Dem di Cerveteri, si è spaccato in due tronconi alla vigilia delle ultime elezioni comunali. Una parte, quella che ha poi espresso il consigliere Juri Marini, che ha svolto regolari primarie ricevendo l’investitura di candidato sindaco del PD di Cerveteri in pieno dissenso con un’altra parte, che alla fine ha optato per una lista civica denominata “ Futuro Democratico” che ha scelto di entrare in coalizione con l’attuale sindaco Alessio Pascucci. Il risultato fu che il PD, quello ufficiale che ha voluto con la testardaggine  e in una forma che lo ha messo di traverso con la dirigenza provinciale e regionale tanto da arrivare ad un commissariamento, mantenere, sia pure in una forma ai limiti della legittimità, la bandierina del PD, è andato per stracci, conseguendo un risultato, in termini di voti, a dir poco ridicolo rispetto ad altre consultazioni precedenti. (agg. 03/10 ore 10.14) segue

LA DIATRIBA. Comincia una diatriba tra gli illegittimi autolegittimatisi e i “Traditori” con passaggi inutili da ricordare visto che hanno  messo in risalto soltanto l’immobilismo dei dirigenti provinciali e regionali, decretando di fatto uno status quo di democristiana memoria, lasciando al tempo, galantuomo per antonomasia la soluzione,  attraverso gli addolcimenti derivanti dalle manovre dei vari capibastone, abituati a stabilire accordi spartitori ai vertici che facessero tornare i loro conti. Ora, il tesseramento a sorpresa come prova di dialogo dove in punta di regolamento, i fuoriusciti e coloro che hanno firmato la presentazione di liste avverse sono stati espulsi e non potranno richiedere la tessera per due anni. Esattamente fra sei mesi quindi. (agg. 03/10 ore 10.45)

AI FUORIUSCITI CHIESTO AIUTO PER IL TESSERAMENTO. Ma a costoro, molti dei quali continuano ad avere rapporti col PD, che addirittura lavorano nelle segreterie di membri autorevoli del partito, che partecipano ai convegni d’area di componenti del PD, quelle che un tempo si chiamavano correnti, sono stati invitati ad adoperarsi per il tesseramento che serve per la convenzione regionale, ma loro non potranno richiederla, parliamo dell’assessore Riccardo Ferri, membro della segreteria di Leodori, o del vice sindaco Giuseppe Zito, anche egli occupato con incarico fiduciario nella stessa segreteria, in lista d’attesa da anni per entrare nel PD locale, dove ha sempre trovato la porta chiusa, le faranno? E Alessandro Gnazi, quelli a lui vicini, impegnato comunque nel governo di questa città, le faranno? Visto che a loro sarà impossibile richiederla? Cosa potrà inserire Baccani nel dialogo per trovare una soluzione con lo spauracchio dell’arrivo di una sentenza del tribunale civile attesa dalla componente Falconi che con la stessa ha impugnato il suo commissariamento e che se fosse a lui favorevole, fatta valere con intelligenza potrebbe mettere in discussione la legittimità dell’ultimo congresso provinciale e relativo eletto a segretario? Oddio ma quanto impegno e quanta tenacia per gestire un cumulo di macerie! (agg. 03/10 ore 11.30)

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