Pubblicato il

Scarico del carbone: un accordo a tutela dell'occupazione

Scarico del carbone: un accordo a tutela dell'occupazione

CIVITAVECCHIA – Uno sciopero annunciato e congelato nel segno di una pace sociale da mantenere nello scalo, un bando contestato con tanto di ricorso al Tar da parte della Minosse, la società creata ad hoc e che da dieci anni ormai svolge il servizio di scarico del carbone al molo della centrale di Torre Nord. E ancora un sit-in al Pincio ed un presidio a Molo Vespucci, diverse riunioni di un tavolo interassessorile in Regione, svolte anche con toni accesi e la lettera dell’Adsp che contestava diversi punti del bando. C’è questo dietro l’accordo trovato ieri sera tra la Filt Cgil e l’Enel nella sede dell’Autorità di sistema portuale. Un’intesa che, di fatto, va a consolidare le promesse che le parti si erano fatte venerdì scorso in Regione, alla presenza degli assessori Alessandri e Di Berardino, dei vertici dell’Authority e del sindaco. (agg. 02/10 ore 8.52) segue

IL BANDO. Un lavoro di squadra che ha rischiato più volte di arenarsi e di non avere un esito positivo. Ieri invece si è andati a mettere nero su bianco l’impegno – con Enel che proseguirà sulla strada del bando, come chiede oggi il libero mercato – a tutela della salvaguardia dei livelli occupazionali della città e della continuità lavorativa degli operatori interessati, rafforzando l’aspetto della clausola sociale presente nel bando. Si legge infatti, ad esempio, che ‘‘l’impresa partecipante si impegna a non trasferire suoi dipendenti già impiegati in attività proprie al solo fine di ottemperare alla clausola sociale. In particolare non potrà assumere nuovi lavoratori in sostituzione di quelli attualmente impiegati e trasferiti nel ciclo produttivo oggetto del bando con finalità elusive della presente clausola’’, e che ‘‘qualora per effetto di sinergie il candidato si impegni ad utilizzare per le attività oggetto di appalto personale proprio dipendente già impiegato a tempo indeterminato a livello locale da almeno quattro anni’’.(agg. 02/10 ore 9.20)

IL COMMENTO DELLA FILT CGIL. «Abbiamo raggiunto un importante accordo – hanno commentato a caldo Alessandro Borgioni ed Angelo Manicone della Filt Cgil – chiudendo finalmente questa partita con una soluzione che va a garantire i lavoratori tutti, e quindi quelli della società Minosse ma anche quelli della Compagnia portuale». Tanto che è stato chiarito come sia previsto l’utilizzo esclusivo del concessionario ex art.17 per le operazioni di pulizia stive e di movimentazione carbone in stiva con pale meccaniche, secondo i termini e le condizioni economiche di cui alle disposizioni rese pubbliche dall’Adsp. «L’intesa – hanno commentato gli assessori Di Berardino e Alessandri – definisce nel dettaglio alcuni aspetti della gara in questione, nella direzione di una maggiore garanzia per i lavoratori precedentemente impiegati nell’appalto: i requisiti soggettivi delle aziende richiesti per partecipare alla gara indetta da Enel nonché le modalità di applicazione della clausola sociale. L’obiettivo è tutelare i posti di lavoro e i diritti dei lavoratori che da anni operano al porto di Civitavecchia». Rimangono i dubbi della società Minosse che, nei mesi scorsi, aveva presentato un ricorso al Tar proprio sul bando. (agg. 02/10 ore 10)

ULTIME NEWS