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Viadotto, è l’ora delle polemiche

Viadotto, è l’ora delle polemiche

Fiumicino. Chiesti un consiglio regionale, uno comunale e uno municipale. Centrodestra e M5S a Zingaretti: "Di chi la responsabilità dei ritardi?"

FIUMICINO –  “Abbiamo depositato la richiesta di convocazione di un consiglio straordinario in Regione Lazio per avere un quadro preciso e dettagliato su modalità, programmazione e tempistiche dei lavori relativi alla messa in sicurezza del viadotto di via dell’Aeroporto“, dichiara il Consigliere Roberta Angelilli che ha promosso l’iniziativa. (agg. 04/10 ore 8.15) segue

LA RICHIESTA. La richiesta è stata sottoscritta da tutti i Capigruppo del centrodestra: Aurigemma (Forza Italia), Ghera (Fratelli d’Italia), Maselli (Noi con l’Italia), Parisi (Lazio 2018), Tripodi (Lega), Pirozzi (Lista Pirozzi) e dal capogruppo del misto Cavallari.
“Oltre a fare piena luce sulle inefficienze ed i ritardi accumulati negli anni da parte degli organi preposti della Regione, è fondamentale che la stessa Regione assuma finalmente un ruolo di responsabilità, coordinamento e vigilanza, al fine di garantire la massima celerità ed efficacia degli interventi per ridurre al minimo le ripercussioni sui territori ed i disagi per i cittadini residenti, i pendolari e gli utenti dell’aeroporto internazionale ‘Leonardo Da Vinci’ di Fiumicino”, conclude Roberta Angelilli.
Sul caso anche l’intervento dei consiglieri di oppsizione a Fiumicino. Secondo quanto emerso dai rilievi sulle strutture del Ponte della Scafa e dei viadotti ci sarebbero alcuni tratti che destano molta preoccupazione e che vanno assolutamente messi in sicurezza.
Le responsabilità rimpallate negli anni tra le società di gestione- affermano, in una nota, i Consiglieri d’opposizione Mario Baccini, Roberto Severini e Alessio Coronas dopo un incontro con i cittadini attivi delle liste civiche in merito alla emergenza del Ponte della Scafa- non sono certo lo schermo dietro cui nascondersi, nell’eventualità di un danno. Anche il Comune ha responsabilità, se non materiali e dirette, perlomeno etiche nella tutela della salute pubblica e della manutenzione.

Oggi, da quanto abbiamo appreso dallo stesso sindaco in conferenza stampa, è necessario chiudere un tratto del ponte ( nello specifico i 650 metri di rampa che vanno da via Portuense a via Montgolfier), almeno, a quanto stimato per 45 giorni.
E’ evidente che questo causerà notevoli problemi e danni ai cittadini che pagheranno l’ignavia di una amministrazione che fa muovere la città solo in campagna elettorale per opere di imbellettamento e piste ciclabili non percorribili.
Fiumicino rischia di rimanere isolata senza un’arteria fondamentale per la viabilità di merci e persone e senza la stazione ferroviaria. E’ una vera e propria crisi e come tale va affrontata. Occorre un piano urgente e straordinario per l’emergenza mobilità che tenga presenti la protezione civile e sanitaria e che impedisca l’isolamento della città e il collasso di una già provata economia locale. (agg. 04/10 ore 8.45)

LA CONVOCAZIONE DI UN CONSIGLIO. La nostra proposta- conclude la nota- è quella di convocare un Consiglio comunale straordinario per affrontare la questione.  Noi siamo pronti a fare la nostra parte: disponibili a discutere tutti gli strumenti da poter mettere in campo per affrontare la questione e sostenere i cittadini.”
Polemiche anche dal X Municipio. “Abbiamo chiesto alla Presidente del X Municipio di indire un Consiglio straordinario, dopo le allarmanti dichiarazioni di Astral di demolire il viadotto di Fiumicino”, afferma, in una nota, Antonino Di Giovanni, capogruppo del M5s di Ostia.
Chiederemo con fermezza la presenza in Consiglio  del Presidente della Regione Lazio e del Sindaco di Fiumicino, in quanto appare evidente che sia Zingaretti che Montino, dal 2013, non sono stati in grado di garantire la manutenzione di un ponte importante per l’aeroporto di Roma. 
Sterili – prosegue la nota – appaiono anche le difese dei loro uomini a partire da Michela Califano per finire con Mauro Alessandri, entrambi PD e rispettivamente consigliere e Assessore alla Mobilità della Regione Lazio.
Siamo molto preoccupati per la viabilità dei cittadini del X Municipio che saranno costretti a sacrifici enormi in termini di percorrenza per raggiungere i propri posti di lavoro o per raggiungere l’aeroporto e non possiamo tollerare una continua gestione emergenziale a fronte di una seria programmazione di manutenzione delle infrastrutture viarie. (agg. 04/10 ore 9.15)

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