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Mondo Convenienza, Ugl: ''Senza ragionevolezza pronti allo scontro''

Mondo Convenienza, Ugl: ''Senza ragionevolezza pronti allo scontro''

Ieri primo incontro interlocutorio tra azienda e sindacato. Si lavora per ricollocare i 19 dipendenti del punto vendita di Tarquinia 

TARQUINIA – Si è svolto ieri presso la sede Ugl di Civitavecchia, alla presenza di Fabiana Attig, del segretario generale provinciale Utl Viterbo Massimo Basili, Alessandro Conte della federazione del Terziario Roma e Lazio e del sindaco di Montalto Sergio Caci, il tanto atteso incontro sulla vertenza di Mondo Convenienza.  Per la Iris S.r.l. si sono presentati Bruno Mignosi e Silvana Marchetti, rispettivamente responsabile per le relazioni sindacali e responsabile Risorse Umane per il Centro Italia. (agg. 04/10 ore 11.30) segue

CHIESTI I MOTIVI DELLA CHIUSURA. Nel corso dell’incontro, serrato, l’Ugl  ha chiesto i motivi tecnici, obiettivi ed oggettivi in merito alla chiusura del punto vendita di Mondo Convenienza a Tarquinia, con conseguente trasferimento di 19 lavoratori in altre sedi, oltre il territorio della Regione Lazio e del perché tale situazione non fosse stata preannunciata attraverso le normali procedure. Comportamento questo fortemente stigmatizzato e che di certo per l’Ugl non passerà inosservato, anche a fronte delle surreali dichiarazioni datoriali.

“La chiusura del punto vendita, nonostante a loro dire producesse perdite da diversi anni – hanno spiegato dal sindacato – è stata improvvisa vista l’assenza da parte della Holding di una programmazione pluriennale sui piani industriali. Una giustificazione questa, di certo molto poco credibile per l’Ugl, dal momento che il titolare Gian Battista Carosi, della Holding Mondo Convenienza ha dichiarato non poco tempo fa, che il suo obiettivo era quello di raddoppiare il fatturato, un progetto ambizioso, basato su un accurato studio delle potenzialità di alcune aree primi tra tutti la Provincia di Viterbo da dove tutto è partito. Ed è grazie al nostro territorio che oggi la Holding Mondo Convenienza si è espansa su tutto il territorio nazionale, scalzando addirittura Ikea. Scalata questa che non solo prevede programmazione e piani industriali, ma anche un fatturato di non poco conto. Altra giustificazione non credibile, della società è stata quella sui  trasferimenti proposti verbalmente alle lavoratrici  in regioni come Sardegna, Veneto, Marche ecc.  Secondo Mondo Convenienza, non ci sono al momento possibilità di trasferimento per i lavoratori citati presso unità produttive nel Lazio”. (agg. 04/10 ore 12)

IL TRASFERIMENTO DEI DIPENDENTI. L’Ugl oltre a manifestare perplessità sull’intera gestione della vicenda ad opera della società, ha fatto presente alla stessa di aver già individuato circa 15 posizioni a tempo determinato, già in scadenza, nelle sole unità produttive di Fiumicino, Viterbo e Roma Aurelia, congrua soluzione di ricollocamento per i lavoratori oggetto delle vertenza. “È chiaro che le tesi addotte dalla società – hanno aggiunto – sono molto labili se non risibili siamo consapevoli così come lo sono i lavoratori che questa sia una battaglia appena iniziata. Confidiamo nel buon senso del signor Carosi nel voler addivenire ad un accordo di ricollocazione delle 19 lavoratrici che hanno dato 20 anni della loro vita per far crescere quel sogno di Mondo Convenienza. Per L’Ugl no può essere questo il ringraziamento di Gian Battista Carosi verso queste sue concitatine. Ci attendiamo che nel prossimo incontro che si svolgerà martedì prossimo, si arrivi ad un giusto epilogo di questa ingiustificata vertenza.  Diversamente alzeremo il livello di discussione portandolo ai massimi vertici del Governo nazionale” (agg. 04/10 ore 12.30)

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